Tavola Rotonda

Nel 1989, in seguito alle numerose manifestazioni di dissenso civile contro il regime, il governo polacco accettò di aprire una discussione con il movimento Solidarnosc e altri gruppi di opposizione democratica nel tentativo di placare il dissenso popolare. Gli Accordi della Tavola Rotonda innescarono un cambiamento epocale nel Paese. In ogni epoca, in luoghi diversi, questo oggetto ha sempre rappresentato ben più di un elemento d’arredo. La tavola rotonda invita al confronto, porta con sé possibilità di incontro, di scambio, di condivisione. Per questo è stata scelta come elemento che caratterizzerà il cuore nevralgico di Santarcangelo durante il Festival: piazza Ganganelli ospiterà una grande tavola rotonda, dal diametro di 12 metri, che sarà cornice di performance ed eventi partecipativi, ma anche uno strumento urbano volto a incentivare l’incontro e il dialogo con l’altro. Un’occasione per fermarsi, investire tempo, energie e sensibilità nell’ascolto. Una chiave per vivere il Festival con apertura e disponibilità, per comprendere a fondo gli altri e sé stessi.