Sparks of resistance

Come conservare lo stupore e la meraviglia nella crescita durante l’infanzia?

Sparks of resistance, ovvero Scintille di resistenza è la nuova creazione di Francesca Grilli, artista associata a Santarcangelo Festival, al debutto a luglio 2019: un gruppo di bambini di età compresa tra i 7 e i 13 anni saranno chiamati a leggere, attraverso la tecnica della chiromanzia, la mano e dunque la vita degli adulti. Attraverso un percorso di formazione e di condivisione, ai bambini sarà affidata la responsabilità di poter interpretare il futuro, vivendo così un’esperienza giocosa e formativa che racchiude in sé molteplici significati: è un gesto rivoluzionario, insolito, visionario.

Questa pratica d’immaginazione sovverte le consuete dinamiche di potere a cui i bambini sono abituati: conservare e salvaguardare la loro meraviglia e stupore è al contrario un atto potente e perturbante. L’azione contiene in sé un profondo senso educativo, e l’idea di una performance allo stesso tempo magica e necessaria: viene dato pieno valore alla visione dei bambini e al loro senso di futuro. Tuttavia, i bambini saranno liberi da ogni responsabilità legata alle domande del pubblico: indossando una maschera potranno leggere la mano degli adulti, che per contro non potranno vedere i volti dei bambini.

Cerchiamo dunque bambine e bambini che possano condividere con l’artista un percorso, da aprile a luglio fino al debutto durante Santarcangelo Festival.

Francesca Grilli è un’artista italiana residente a Bruxelles. I suoi lavori di arte visiva e performance sono apprezzati in tutto il mondo e dal 2017 è artista associata a Santarcangelo Festival. La sua ricerca esplora l’ambito del suono, nelle sue molteplici implicazioni espressive e percettive. Prediligendo il linguaggio performativo, i lavori muovono da elementi privati e personali per incontrare lo spazio d’azione dello spettatore, coinvolgendolo in un territorio incerto e perturbante. La sua poetica si articola tramite video e performance, concentrando rispettivamente l’attenzione sulla complessità del racconto intimo e sulla ricerca di un’azione della massima intensità, coadiuvata dall’elemento sonoro, ritenuto dall’artista lo strumento più efficace per comunicare direttamente con l’inconscio personale e collettivo.

Prima residenza:
sabato 6, domenica 7, sabato 13 e domenica 14 aprile
dalle 10 alle 13, dalle 15 alle 18.

Seconda residenza:
una settimana a fine giugno, calendario in definizione.

Performances a Santarcangelo Festival:
6,7 e dal 10 al 13 luglio.

Info e iscrizioni:
tel. 0541.626185
organizzazione@santarcangelofestival.com
www.santarcangelofestival.com