Giovanfrancesco Giannini, Fabio Novembrini, Roberta Racis Milano / Napoli, Italia

Vanitas

Milano / Napoli, Italia
6 luglio 18:00 e 21:30
7 luglio 21:00
6 luglio 18:00 e 21:30
7 luglio 21:00
foto di scena, tre performer seduti a terra

Partendo da una riflessione sulla vanitas come genere pittorico, Giovanfrancesco Giannini, Fabio Novembrini e Roberta Racis declinano nel contemporaneo l’iconografia della vanità in relazione al macro tema della crisi del nostro tempo. In un Eden immaginario, figure archetipe si perdono in sé stesse e, attraversando atmosfere cupe e devianti, scandiscono l’inesorabilità di un tempo funesto, morente. La violenza, la morte e il carattere effimero della vita e della giovinezza si dispongono in composizioni icastiche che emergono dal buio dello sfondo. Le immagini filmate dal vivo si costellano di fiori e frutti recisi, candele e clessidre che alludono alla finitudine umana, a una realtà e a una storia che periscono. Il ritmo con cui le nature morte vengono composte per essere esposte, zoomate, messe in primo piano e poi disfatte scandisce una catabasi in cui il corpo diventa una cosa in mezzo ad altre cose. Inquietudine, crisi di pensiero, vuoto di senso: la vanità come legge del mondo. Ma nel monito della morte c’è un inno alla vita che parla di un binomio indissolubile: non ci può essere futuro senza la morte del mondo così come lo abbiamo conosciuto fino ad ora.

Bio

Giovanfrancesco Giannini è coreografo e danzatore. I suoi lavori sono stati presentati in festival nazionali e internazionali, tra i quali Santarcangelo Festival, FOG Triennale Milano Performing Arts, Fabbrica Europa, CCDC Festival Hong Kong, Secret Florence, Autunno Danza. Nel 2019 è tra i vincitori del bando Crossing The Sea e nel 2020 è tra gli artisti italiani selezionati per CRISOL – creative processes, Boarding Pass Plus. Il suo primo lavoro “CLOUD” (2022) è stato selezionato per Nid platform – open studios 2021 e Tanzmesse – open studios 2022. Nel 2023 è tra gli artisti supportati da R.O.M – Residencies On the Move, Creative Europe.

Fabio Novembrini è coreografo e danzatore con base a Firenze. Tra i più importanti incarichi: artista Aerowaves Twenty22 con il progetto “Esercizi per un Manifesto Poetico” (2022); artista italiano scelto per “Duetto a tre voci” (2019), progetto in partnership tra il C.S.C. di Bassano del Grappa e Circuit-Est centre chorégraphique Montréal; performer alla mostra “Marina Abramović. The Cleaner” a Palazzo Strozzi (2018). Dal 2017 è insegnante di Dance Well e dal 2018 collabora con la Fondazione Palazzo Strozzi per il progetto “Corpo Libero”. Nel 2015 è stato selezionato per il progetto europeo Dancing Museums; nello stesso anno entra a far parte del Balletto di Roma.

Roberta Racis è coreografa e danzatrice. Nel suo lavoro esplora le possibilità di interazione tra movimento, voce e ritmo. Ha danzato per la Companhia Portuguesa de Bailado Contemporaneo e per il Balletto di Roma. Dal 2018 sviluppa la sua ricerca coreografica come artista ospite di numerosi progetti europei ed internazionali (Performing Gender, D&D Dance and Dramaturgy, Crisol – creative processes). È artista Aerowaves Twenty22 con il progetto Esercizi per un manifesto poetico. Attualmente come interprete collabora con Alessandro Sciarroni, Enzo Cosimi, Francesco Marilungo. Dal 2024 è insegnante di Dance Well – movement research for Parkinson.

Indirizzo

piazza S. Girolamo 3, Longiano

Info

Credits

un progetto di Giovanfrancesco Giannini, Fabio Novembrini, Roberta Racis
direzione tecnica e light design Valeria Foti
progetto sonoro Samuele Cestola
produzione Körper - Centro Nazionale di Produzione della Danza
coproduzione Santarcangelo Festival, Théâtre L’Aire Libre, St Jacques de Lande, Le Joli Collectif
con il sostegno di Primavera dei Teatri Castrovillari, Centro di Rilevante Interesse per la Danza Virgilio Sieni, Fattoria Vittadini, Istituto Italiano di Cultura di Parigi
nell’ambito di R.O.M - Residencies On the Move di Théâtre l’Aire Libre - le Joli collectif in collaborazione con La Balsamine (Belgio), Santarcangelo Festival (Italia), Le Grütli (Svizzera), Théâtre Prospero e Teatro Periscopio (Canada), rete finanziata dall’Unione Europea