Elena Rivoltini Varese, Italia

There is nothing deeper than one’s own body

Varese, Italia
6 luglio 20:00, 21:00 e 22:00
7 luglio 20:00, 21:00 e 22:00
13€ / ridotto 11€ da lunedì 17 giugno
13€ / ridotto 11€ da lunedì 17 giugno
6 luglio 20:00, 21:00 e 22:00
7 luglio 20:00, 21:00 e 22:00
volto coperto da una maschera con bocca visibile

Elena Rivoltini condivide un frammento di una ricerca attualmente in corso su voce, estasi e trasformazione che germoglierà in diversi formati e contesti. Partendo da una prospettiva femminista, incarnata e intersezionale, la performance dà voce all’assenza di voce, ossia ai processi fonatori che precedono e permettono l’emissione vocale: le tecniche di appoggio del canto lirico, i meccanismi laringei, la respirazione diaframmatica, i movimenti intercostali, gli organi semi-volontari vengono amplificati in una pratica di field recording del paesaggio anatomico interiore e di ascolto collettivo. Un concerto per organi, una glossolalia polmonare, una lezione anatomica sovvertita, una ribellione contro le pratiche di medicalizzazione dei corpi femminili e marginalizzati, una reliquia del futuro, un manifesto di terrorismo poetico incarnato.

Bio

Elena Rivoltini è performer, sound artist e curatrice. Diplomata all’Accademia del Piccolo Teatro di Milano, studia canto rinascimentale e barocco specializzandosi in polifonia vocale antica e musica elettronica. Indaga la voce, la respirazione e la propriocezione queerizzando visioni e sensi. Debutta come interprete per Bob Wilson e lavora con teatri, musei e istituzioni artistiche tra cui Biennale Musica e Biennale Teatro di Venezia, Piccolo Teatro di Milano, ERT, Teatro India e Argentina di Roma, Triennale Milano, Teatro Franco Parenti, LAC Lugano, Festival Catalysi – Societas Raffaello Sanzio e Théâtre National Wallonie-Bruxelles. Parla cinque lingue e cura un archivio di voci in via d’estinzione e glossolalie.

Indirizzo

Info

Credits

un progetto di e con Elena Rivoltini
sound design Claudio Tortorici
disegno luci Andrea Sanson
custom objects NM3
in dialogo con Michelle Moura, Ntando Cele, Julian Hetzel, Alex Baczyński-Jenkins, Ayesha Hameed

progetto sostenuto da FONDO Network per la creatività emergente sviluppato da Santarcangelo Festival con AMAT Associazione Marchigiana Attività Teatrali, Centrale Fies, Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale, Fondazione Fabbrica Europa per le arti contemporanee, Fondazione I Teatri – Reggio Emilia, Fuorimargine / Centro di produzione della danza in Sardegna, L’arboreto – Teatro Dimora di Mondaino / Centro di Residenza Emilia-Romagna, Lavanderia a Vapore / Fondazione Piemonte dal Vivo, OperaEstate Festival Veneto / CSC Centro per la Scena Contemporanea, Ravenna Teatro, SCARTI Centro di Produzione Teatrale d’Innovazione della Liguria, Teatro Pubblico Campano, Teatro Pubblico Pugliese – Consorzio Regionale per le Arti e la Cultura, Teatro Stabile dell’Umbria, Triennale Milano Teatro