Carolina Bonfim / Flavio Rodrigo Brasile / Belgio
The Last Archive
Il 2 settembre 2018 un incendio ha devastato il Museo Nazionale di Rio de Janeiro (MNRJ), riducendo in rovina quasi il novanta per cento del suo patrimonio culturale: oltre venti milioni di oggetti, tra cui una delle più importanti collezioni al mondo di manufatti indigeni, reperti storici delle culture afro-brasiliane e del Pacifico, opere egizie e dell’antichità greco-romana. Da qui prende vita The Last Archive: come può chi non ha mai visitato il museo accedere a un patrimonio che non esiste più? Come si può evocare o visitare un museo privo di collezione, o addirittura di edificio? Per rispondere a questi interrogativi, alcune persone sono state invitate a parlare di un oggetto che, per una ragione o per un’altra, riveste per loro un significato importante. Attraverso la testimonianza orale, i gesti incarnati e la dimensione sensoriale di queste narrazioni, prende forma un museo che trascende la propria materialità.
Bio
Carolina Felice Bonfim è un’artista, ricercatrice e docente brasiliana. Ha conseguito un dottorato di ricerca presso l’Université libre de Bruxelles e l’ENSAV La Cambre, sviluppando una pratica interdisciplinare che combina performance, testo, fotografia e video. Il suo lavoro esplora gli archivi invisibili del corpo e della memoria, inventando modalità sensibili e sperimentali di trasmissione e traduzione. Il suo lavoro artistico, pedagogico e di ricerca è stato presentato sotto forma di performance, mostre e workshop in Belgio (La Bellone, Musée L, Théâtre de Liège / Société Libre d’Émulation, Hôtel van de Velde / La Cambre), in Francia (Centre national de danse contemporaine d’Angers, Saline Royale d’Arc-et-Senans) Spagna (Museo de Arte Contemporáneo de Vigo, Fundació Miró, Museo de Arte Contemporáneo de Castilla y León, La Capella, Arts Santa Mònica, Graner – Centre de creació del cos i el moviment, La Poderosa), Argentina (Museo de Arte Contemporáneo del Sur), Colombia (Lugar a dudas), Canada (Concordia University) e Brasile (Casa do Povo, Centro Cultural São Paulo, Teatro Arena, SESC, Galeria A Gentil Carioca, tra gli altri). Attualmente insegna all’École supérieure des Arts Saint-Luc a Liège e collabora regolarmente con altri artisti.
Flavio Rodrigo è un artista, educatore e ricercatore brasiliano che vive a Bruxelles. La sua pratica interdisciplinare combina performance, video e drammaturgia per esplorare la memoria, i corpi queer e la narrazione speculativa. Crea opere immersive che indagano le relazioni tra il corpo, la pedagogia e le narrazioni contemporanee. Tra i suoi progetti recenti figurano The Last Archive of the National Museum of Rio de Janeiro (2022-oggi), Fantasma Pédé (2022) e The Ghost Scar (2019-2024). I suoi lavori sono stati presentati in diversi contesti internazionali, tra cui A.PASS (2020), ERG (2021 e 2022), il Pink Screens Festival (2022), Société libre d’Émulation a Liège, Festival Éclats al Beursschouwburg, ARIC International Congress all’Université Laval (Québec, 2023), SI Cinéma – Festival de Caen (2024) e Holland Festival ad Amsterdam (2024). Nel 2020 gli è stato assegnato il programma PROAC, una sovvenzione pubblica brasiliana a sostegno della creazione artistica, per il progetto Kuradorya.
Indirizzo
Accessibile per persone con sedia a ruote o con mobilità limitata.
via Ruggeri 16, Santarcangelo
Info
prenotazioni online
o telefonicamente: 0541 626185
Credits
residenza artistica presentata nell’ambito del network R.O.M. (Residencies On the Move) a Santarcangelo Festival su invito di La Balsamine (Belgio), in partnership con le joli collectif – Théâtre l’Aire Libre (Francia), Reykjavík Dance Festival, Théâtre Prospero e Théâtre Periscope (Canada)
il network R.O.M. è sostenuto dall’Unione Europea nell’ambito del programma Europa Creativa, dal Conseil des arts de Montréal e dal Conseil des arts et des lettres du Québec
con il supporto di Wallonia-Brussels International
© Markus Garscha