Lucy Wilke e Pawel Dudus con musica di Kim Twiddle / Germania

SCORES THAT SHAPED OUR FRIENDSHIP

15 luglio19.00
16 luglio21.30
17 luglio20.00

SCORES THAT SHAPED OUR FRIENDSHIP parla di un’amicizia che sfugge alle definizioni. Un’amicizia modellata da slanci poetici e da un comune desiderio di sensualità. Lucy Wilke e Paweł Duduś esplorano sul palco l’ampiezza e i limiti del loro rapporto, portando all’attenzione del pubblico i temi della vicinanza, della condivisione, dello stare insieme nel reciproco rispetto delle diversità, prendendosi cura dei dettagli in una giocosa alternanza di contatti e di scambi che abbracciano piacere e dolore. Interagendo con la musica dal vivo di Kim_Twiddle, i performer danno vita ad un intimo ritratto in sette capitoli che parte dalla percezione di sé e del proprio corpo, svelandone gli aspetti invisibili, attraversa fantasie erotiche e ricordi di feste stravaganti, fino a tracciare il disegno di un mondo in cui sia davvero possibile stare insieme, al di là dei confini posti dai propri corpi fisici. Lucy Wilke e Paweł Duduś smantellano le modalità di percezione che tendono ad emarginare e a discriminare tutto ciò che appare diverso, mettendo in discussione il principio di valore basato sull’efficienza e sulla capacità. Una sfida agli stereotipi e alle nozioni comunemente accettate che offre al pubblico uno sguardo utopico, una visione delle interazioni e dei rapporti umani capace di privilegiare la tenerezza, l’onestà e la cura per una relazione vicendevolmente autentica.

BIO
Lucy Wilke è cantante, attrice, ballerina, autrice e regista. Si esibisce in tutta la Germania con la sua band Blind and Lame. Ha la SMA (atrofia muscolare spinale) e utilizza una sedia a rotelle. Ha recitato con l’ensemble di danza Abart, David von Westphalen, Tanzlabor Leipzig, ha interpretato Phaidra al Sophiensaele di Berlino e al Münchner Kammerspielen. Si è esibita al Radikal Jung Festival di Monaco e al Pact Zollverein Essen, ha cantato al Teatro dell’Opera di Atene e alla Kölner Oper. Dall’autunno 2020 fa parte dell’ensemble di Münchner Kammerspiele. Nel 2020 SCORES THAT SHAPED OUR FRIENDSHIP ha vinto il premio Der Faust come migliore performance di danza.

Paweł Duduś è natə nel 1989 in Polonia. Si identifica come queer-non binariə-migrante-femminista-ally. Ha lavorato con David Bloom, David von Westphalen, Mor Shani, Martina Rösler, Alessandro Sciarroni, Alexander Gottfarb, Laura Eva Meuris. Al centro del lavoro di Pawel c’è la correlazione tra espressione sessuale e identità, così come la ricerca di nuovi modi per liberarsi da abitudini limitanti. Nel 2020 ha co-fondato Skinship, uno spazio sicuro per persone queer, trans, non binarie, intersessuali, a-gender, genderfluid.

Kim Ramona Ranalter, alias Kim_Twiddle, intreccia diverse forme espressive, materiali e tecniche sui palchi così come negli spazi virtuali, collegando teatro, musica, performance, spettacoli dal vivo e DJ*ing. Ha fondato il collettivo queer-femminista WUT e si identica come non binariə. Ha lavorato con i registi Sapir Heller, Manuela Mantini, Leonie Pichler, Caitlin Maas e gli ensemble Turbowerk Muc, FBM, Theter e Bluespots Productions. Ha composto ed esegue le musiche di scena per numerosi artisti e compagnie.

  • ITC Molari
    via Orsini, 19

Durata: 60 minuti.
Lingua: inglese e tedesco con sottotitoli in italiano e inglese.

Ideazione Lucy Wilke e Paweł Duduś / performance Lucy Wilke, Paweł Duduś e Kim Ramona Ranalter / e-Composition & Live-Music Kim Ramona Ranalter / scenografia Theresa Scheitzenhammer, Alexander Wilke / luci Barbara Westernach / direzione tecnica Iris Rohr / sguardo esterno Tamara Pietsch, David Bloom / PR Kathrin Schäfer KulturPR / produzione Rat & Tat Kulturbüro / distribuzione Kira Koplin / traduzione italiana a cura di Ilaria Patano.

Con il supporto di NATIONAL PERFORMANCE NETWORK Guest Performance Funding Dance International, promosso da Federal Government for Culture and the Media.

Spettacolo sostenuto da Goethe-Institut Mailand e promosso dal Ministero Federale degli Affari Esteri della Repubblica Federale di Germania.

© Martina Marini Misterioso
© Jean Marc Turmes