Flavia Zaganelli Bologna, Italia

Placebo Dances

Bologna, Italia
1–12 novembre 2023 (residenza a Helsinki)
25–30 marzo 2024 (residenza)
1–12 novembre 2023 (residenza a Helsinki)
25–30 marzo 2024 (residenza)

“Placebo Dances” è una ricerca attorno al piacere. È un atlante di pratiche, esercizi e danze post-pandemiche alla ricerca di stati di grazia, tenerezza, presenza, abbandono, erotismo, fragilità, divertimento e comunione tra sé e lə altrə. Partendo dall’attenzione iniziale sul respiro che, guidato e addomesticato, permette ai corpi di scomporsi tra stati di estasi e abbandono, due capi opposti di una stessa tensione fisica ed emotiva, le “Placebo Dances” cercano posture scosse dal desiderio, che scompongano i corpi e li facciano vacillare. Con le “Placebo Dances” si attraversano stati di presenza in uno spazio-tempo che richiede di rimettere in discussione il situarsi del nostro corpo, ed il suo stesso posizionamento nel mondo. Si prestano dunque a diventare dispositivi relazionali aperti a diverse forme collettive di condivisione – performative, laboratoriali e comunitarie – per trovare una vicinanza dei corpi che renda erotico il nostro stare al mondo. Dal punto di vista concettuale, l’idea delle “Placebo Dances” affonda le radici nella chimica del corpo umano, nel concetto quasi assurdo quanto validato dell’effetto placebo, ovvero quell’abilità della mente umana di mettere in atto un processo di guarigione a fronte di uno stato di malattia del corpo, nel momento esatto in cui la persona sceglie di curarsi. “Placebo Dances” cerca una trasposizione dello stesso principio trasferendolo dal micromondo della chimica, a quello del movimento e della performance.

È possibile trovare una dimensione artificiale, quanto vera e profonda, come quella della danza e della performance dove poter sperimentare processi di attivazione del piacere e del benestare per il solo fatto che si è deciso di attraversarli? Una pratica corporea può generare stati di godimento, gioia, profonda presenza, pseudo estasi in chi la attua e in chi la osserva? Chi genera ed esperisce direttamente la pratica cosa prova? E cosa prova chi la osserva? Immagino queste danze come piccole droghe che possano generare stati di grazia momentanea e scatenare reazioni di piacere verso sé stessi e verso lə altrə, senza effetti collaterali.

La dimensione estetica di riferimento delle “Placebo Dances” è quella di un sottopassaggio durante la notte che diventa improvvisamente un luogo sicuro in cui è possibile abbandonarsi e lasciarsi attraversare dalle danze placebo: un secret club che non richiede dress code, non richiede biglietto ma è un passaggio quasi catartico che si lascia attraversare, un tunnel che permette un viaggio trasformativo fisico ed emotivo del corpo e dell’ego avvolti dall’energia di una collettività.

Bio

Flavia Zaganelli è dance artist e performer. Si forma in modo indipendente, seguendo il lavoro e collaborando con coreografi ed artisti internazionali. Nel 2017 completa un intenso periodo di formazione in danza e performance a Berlino, frequentando SMAHS#9 e diplomandosi alla Tanzfabrik School of Contemporary Dance. Dal 2017 comincia a creare lavori coreografici in collaborazione con altri artisti, per poi intraprendere un percorso più autonomo. La sua ricerca è trasversale e multidisciplinare, le interessano le relazioni tra le cose, le forme ibride e i processi collaborativi. Danza e performance sono per lei i luoghi concreti dove incarnare i pensieri sul futuro. Nel 2021 debutta a Danza Urbana con The Game We Play, indagine coreografica attorno al tema del gioco e con INVISIBILIA grazie al premio del Bando Abitante. Nel 2023 debutta con electrica /ecosi’stɛma/ a Spazio Kor all’interno della stagione curata da Chiara Bersani e Giulia Traversi. Nel mese di novembre 2023 Flavia Zaganelli è stata invitata in residenza artistica al festival Moving in November di Helsinki, in Finlandia, ospite di Santarcangelo Festival all’interno della progettualità di Boarding Pass Plus Dance con il sostegno dell’Istituto Italiano di Cultura Helsinki.

BOARDING PASS PLUS DANCE
Boarding Pass Plus Dance è un progetto per la professionalizzazione e mobilità internazionale per danzatori, coreografi, curatori e producer under 35 sostenuto dal Ministero dei beni e delle attività culturali. Capitanato dal Comune di Bassano del Grappa e Operaestate – Festival Veneto, Boarding Pass Plus è sostenuto da una rete di partner che comprende FAROUT / BASE (Milano), Piemonte dal Vivo – Lavanderia a Vapore (Torino), Santarcangelo Festival (Santarcangelo di Romagna), Short Theatre (Roma). Il progetto mira al potenziamento professionale delle organizzazioni coinvolte, attraverso l’incremento delle capacità e possibilità di interazione con realtà e mercati internazionali, individuando opportunità creative, di sostenibilità e puntando all’internazionalizzazione delle carriere e delle opere.

Indirizzo

Info accessibilità: spazio accessibile per persone in sedia a rotelle o con mobilità limitata. Accesso facilitato dall'entrata laterale in via A. Costa.

via Ruggeri 16, Santarcangelo

Credits

idea, coreografia e facilitazione Flavia Zaganelli
sviluppo pratiche e performance in collaborazione con Lucrezia Rosellini e Maria Durbà
progetto sostenuto da Boarding Pass Plus Dance 2023 / Santarcangelo Festival
in collaborazione con Moving in November Festival (Helsinki) e Istituto Italiano di Cultura di Helsinki

supportato in residenza da Santarcangelo Festival, Liisa Pentii + Co Studio (Helsinki), Altes Finanzamt (Berlino)
laboratorio performativo realizzato a Danza Urbana Festival (Bologna)
laboratori di ricerca realizzati a GADA Playhouse (Firenze) e Paleotto11 (Bologna)

© Stefano Scheda