Gloria Dorliguzzo Italia

Butchers

Italia
22–26 marzo / 6–13 maggio 2024 (residenza a Bruxelles)
22–26 marzo / 6–13 maggio 2024 (residenza a Bruxelles)

“Butchers” è una performance che nasce dalla scoperta casuale di un’etimologia, quella della danza popolare greca Hasapikos – tuttora diffusa e praticata – che letteralmente significa danza dei macellai. “Butchers” vuole tentare di affondare radicalmente in questa etimologia che affida la danza ritmica ai macellai. Sottraendo ogni oggetto della pratica e ogni immagine dell’oggetto del taglio, cioè della carne, il lavoro intende concentrarsi su corpi che portano i segni di una pratica corporativa facendoli diventare esecutori della danza.

In un saggio breve ma dimenticato dagli studi accademici e tradizionali, il grecista e filologo Jesper Svenbro ha analizzato le analogie tra il lessico della metrica nella poesia e i termini inerenti al campo semantico della macelleria sacrificale. Il ‘taglio’ è ciò che accomuna il gesto del sacerdote che fa a pezzi il corpo dell’animale sacrificato e il gesto del poeta che letteralmente fa a pezzi il corpo della parola per farne poesia: dunque secondo questa ipotesi la metrica in poesia ha un’origine organica e sacrificale e la sua scansione è ciò che nella trama del corpo del testo genera il ritmo.

“Butchers” vuole mettersi sulle tracce organiche di una pratica rituale e cercare nella pratica attuale del taglio della carne quel gesto remotissimo, riportando la danza ai macellai stessi, come nell’etimologia di Hasapikos, e cercando ciò che resta di quel gesto rituale. Ciò che è inconsapevole per i macellai, perché interiorizzato nell`abitudine della pratica quotidiana, nel momento in cui si astrae prende maggiore coscienza e diventa materiale coreografico.

Bio

Si è avvicinata alla danza a partire dalle arti marziali che ancora pratica nell’arte della spada giapponese. Gli incontri con Yoshito Ohono, Malu Airaldo, Adriana Boriello, Claudia Castellucci hanno fortemente determinato il modo di affrontare lo studio nella ricerca corporea. Come performer ha collaborato con coreografi e registi internazionali quali: Nikos Lagousakos, Cindy Van Acker, Giselle Vienne. Dal 2018 collabora come performer e coreografa con Romeo Castellucci curando le corografie di “The Third Reich” e “Pavane fur Prometheus” e “Without Title”.

La sua ricerca combina plasticità e ritmo compositivo con una particolare attenzione e direzione verso le arti visive. Nel 2019 debutta come autrice con “Folk Tales” a Santarcangelo Festival. Vince il Barcelona Film Fest e l’Holland Cinedans come miglior film sperimentale, con l’opera “Skin/Out”. Ha creato “Dies Irae”, un concerto/performance per dieci donne, ispirato alla composizione di Galina Ustvolkaya, per Lenz Fondazione. Ha debuttato per il festival Eutopia con la performance/installazione intitolata “Nynphenproject, Expeause” e con “Myein” per il Reiefest in agosto 2023.

R.O.M – RESIDENCIES ON THE MOVE
Nata nel 2019, la rete ROM – Residencies on the Move è il risultato della cooperazione tra sei partner europei: La Balsamine (Schaerbeek / Belgio), Santarcangelo Festival (Santarcangelo di Romagna / Italia), le joli collectif – Théâtre de Poche e Théâtre l’Aire Libre (Hédé – St-Jacques de la Lande / Francia), Le Grütli (Ginevra/Svizzera), Théâtre Périscope (Québec /Canada) e Théâtre Prospero (Montréal /Canada). La rete R.O.M è finanziata dall’ Unione Europea nell’ambito del programma Creative Europe. R.O.M riunisce spazi di creazione e di divulgazione, lavorando insieme per costruire una rete di residenze e di distribuzione. La rete si basa prima di tutto sulla condivisione delle rispettive esperienze dei partner e sulla volontà di confrontarsi con altre competenze e pratiche di supporto agli artisti, ma anche di mettere in comune i propri mezzi. Questi momenti privilegiati di incontro creano legami tra artisti e istituzioni, offrono occasioni di future collaborazioni legate al processo creativo.

Indirizzo

Credits

artistic director Gloria Dorliguzzo
dramatic composition Lucia Amara

all'interno del progetto R.O.M – Residencies On the Move sostenuto da Creative Europe