Samaa Wakim & Samar Haddad King Palestina

Losing it

Palestina

“Can you still hear the bombs? I can hear them.”

Crescere in una zona di guerra significa vivere e respirare politica. La coreografa e performer palestinese Samaa Wakim si chiede come queste esperienze abbiano avuto un impatto sulla sua identità, in un solo che esplora come il trauma delle precedenti generazioni si manifesta sul suo corpo attraverso il movimento e il suono. In un viaggio verso il momento in cui ha inizio la paura per la sua libertà, il lavoro è un’immersione nei ricordi della coreografa e performer cresciuta sotto l’occupazione, esplora le diverse realtà in cui vive e le fantasie che ha creato, tra paura e speranza, per sopravvivere. Quando la paura si impossessa di lei, il suo mondo si disintegra: il suolo diventa instabile e i suoni iniziano a deformarsi, creando un mondo in cui realtà e fantasia si confondono.

Ideato in conversazione con Samar Haddad King e con una sua partitura live, il paesaggio sonoro è caratterizzato da field recordings registrati in Palestina dal 2010. Con l’accompagnamento vocale di Wakim, i suoni della paura e della sicurezza si uniscono nel punto in cui il passato e il presente offuscano il futuro.

Bio

Samaa Wakim è una performer, coreografa e manager culturale che vive in Palestina. Si è laureata presso il Dipartimento di Recitazione dell’Università di Haifa. Il suo repertorio di performance include “I am Yusuf and This is My Brother” (Shibir Hur and Young Vic Theater, Londra 2009); “The Beloved” (Shibir Hur and Bush Theater, Londra, 2012); “Exit & Ble Ble Bel” (Khashabi Theatre, Palestina, 2011); “Badke” (A.M. Qattan foundation, KVS Theater, e Les ballets C de la B, Bruxelles 2012-2017); “bound” (Yaa Samar! Dance Theatre and Sareyyet Ramallah, Ramallah, 2014); “Against a Hard Surface” (Yaa Samar! Dance Theater Hamburg 2017); “Modern Curses”, co-diretto e coreografato da Bashar Murkus e Wakim (Khashabi Theater, Haifa 2018); “Last Ward” (Yaa Samar! Dance Theatre, Parigi, 2018); “The Cabaret” (Khashabi Theatre, Haifa, 2018); “The Father” (Al Jawal Theater, Haifa, 2021); “Losing It”, co-creato con Samar Haddad King (Festival Theaterformen, Yaa Samar! Dance Theatre, Khashabi Theatre, Hannover, 2021). È responsabile di produzione dell’Haifa Independent Film Festival 2019 e 2023 e membro dello Yaa Samar! Dance Theater (dal 2014) e del Khashabi Theatre (dal 2008).

Samar Haddad King è scrittrice, coreografa, compositrice e direttrice artistica/fondatrice di Yaa Samar! Dance Theatre. King ha studiato presso l’Ailey/Fordham BFA program a New York. Il suo lavoro è stato presentato in 19 paesi di quattro continenti, con commissioni in vari paesi, tra cui The Shed (NYC); Hubbard Street 2 (Chicago); Ramallah Contemporary Dance Festival (Ramallah); The Walk with Littla Amal: Good Chance Theatre (Marsiglia) e St. Ann’s Warehouse/The Walk Productions (NYC); /si:n/ Festival (Ramallah). Ha inoltre ricevuto diversi premi e borse di studio: l’edizione 2023/24 del Creative Capital Wild Futures Award, il Prix des Jeunes Créateurs Palestiniens pour la Diversité des Expressions Artistiques (Palest’In & Out Festival, Parigi); La Fabrique Chaillot Residency (Chaillot – théâtre national de la Danse, Parigi); The Center for Ballet and the Arts at NYU e Toulmin Creator (CBA/ National Sawdust, NYC). Tra i suoi lavori teatrali e musicali figurano Asmahan (Palestinian National Theatre), “Dead Are My People” (Noor Theatre, NYC), “Hoota” (Sard Theatre, Haifa) e “We Live in Cairo” (American Repertory Theater, Boston).

Indirizzo

Info

Credits

ideato da Samaa Wakim e Samar Haddad King
coreografia e performance Samaa Wakim
musica e performance Samar Haddad King
light design Cord Haldun
direzione tecnica Moody Kablawi
canzone Turathy (album: Autostrad)
preghiera Mounira Wakim
prodotto da Yaa Samar! Dance Theatre, Khashabi Theatre e Theaterformen Festival

Supernova è un progetto per le arti performative a Rimini a cura di Motus, Santarcangelo dei Teatri e Comune di Rimini