Cherish Menzo / Paesi Bassi

Jezebel

13 luglio21.30
14 luglio21.30

Jezebel rifiuta di essere definita dagli altri. Naviga nel panorama della cultura hip-hop alla ricerca di modi per rivendicare la propria immagine. Come può questa “video girl” decostruire gli stereotipi e ridefinire sé stessa oggi?

Jezebel è una performance ispirata alla figura delle video vixen, le modelle iper-sensuali protagoniste dei video delle canzoni hip-hop di fine anni ’90 e inizio anni 2000. L’immagine riproposta costantemente da questo genere di filmati rafforza gli stereotipi associati alle donne nere. Chiamate anche “hip-hop honey” e “video girls”, le video vixen sono state oggetto di critiche severe e bollate come le “jezebels”, le “poco di buono” dell’epoca. Nonostante i testi espliciti (di solito scritti da uomini) e l’aspetto provocante, le loro performance hanno avuto una grande influenza sull’estetica di quel periodo, così come sulla popolarità dell’artista (maschio). Di tutto ciò, la video vixen ne ha allo stesso tempo beneficiato e sofferto. Per arrivare a rappresentare, oggi, molto più di quel modello oggettivato a totale disposizione di una cultura dominata dagli uomini.

BIO
Cherish Menzo, artista e performer nata ad Amsterdam da genitori surinamesi, ha danzato per diversi coreografi tra i quali Akram Khan Company, Leo Lerus, Hanzel Nezza, Jan Martens, Nicole Beutler, Benjamin Kahn, Lisbeth Gruwez, Eszter Salamon e Ula Sickle. In scena, esprime la sua presenza fisica guidata dalla ricerca delle possibili e differenti interazioni tra pubblico e performer.

Nel suo assolo Jezebel, Cherish Menzo rivisita la figura della video vixen, avatar ideale utilizzato per toccare temi attuali e discussi come le nuove forme di femminismo e di misoginia nella cultura hip-hop. Menzo è impetuosa. Non solo come danzatrice, ma anche come coraggiosa autrice del proprio lavoro.
Jordi Ribot Thunnissen – Movement Exposed

  • NELLOSPAZIO
    via Costa - Parco Baden Powell

Durata: 60 minuti.

Lo spettacolo è sconsigliato a persone che soffrono di epilessia e cardiopatia, a causa dell'utilizzo di luci stroboscopiche.

idea, coreografia e performance Cherish Menzo / luci e coordinamento tecnico Niels Runderkamp / musica Michael Nunes / video Andrea Casetti / costumi Daniel Smedeman / drammaturgia Renée Copraij / sguardo esterno Berthe Spoelstra, Christian Yav e Nicole Geertruida / vocal coach Shari Kok-Sey-Tjong / immagine Tatchatrin Choeychom / coproduzione Frascati Producties / responsabile produzione Bibi Scholten Van Aschat / distribuzione e tour management Grip e Frascati Producties / con il supporto di Amsterdam Fonds Voor De Kunst / con il sostegno dell'Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi in Italia / grazie a Benjamin Kahn e al Centre Chorégraphique Le Château / © Bas De Brouwer.