Violetta Cottini Santa Maria Maggiore
Fey (studio)
Il progetto ruota attorno alla visione infrarossa delle fototrappole e al monitoraggio fantastico dall’invisibile minuscolo all’invisibile gigantesco. La notte nei boschi è un tranello e qualcosa si distorce. Filmare e fantasticare divengono gesti di costruzione radicale e riappropriazione di mondi forse perduti o relegati nei regni d’infanzia e di fantasia. «Allora ho chiesto a mia nonna se avesse mai visto un drago e lei ha detto che non sapeva neanche come descriverlo. (SCLOC) Quando da piccola facevo gli incubi mi costringevano a pregare e io pregavo una fata.» Proseguendo la ricerca avviata con “Do fairies have a tail?”, il progetto approfondisce l’indagine partendo dalla sua natura mutaforma, di changeling. Un altrove in cui immergersi e scomparire, che non sia un approdo quanto una diramazione, ossea forse, tra anatomie impossibili e archeologie invisibili.
È un prestigio rumoroso. C’è qualcosa che non va.
Bio
Violetta Cottini (1997) sviluppa una ricerca tra danza, arti performative e visive, intrecciando video, immaginazione, materia e percezione. La sua pratica indaga mondi fantastici e la costruzione di spazi sensibili in cui corpi e materia generano piccoli slittamenti del reale. Lavora come danzatrice e performer per Cristina Kristal Rizzo e con il collettivo -DOM. Come autrice vince il bando ERetici 2024 con il progetto “Do fairies have a tail?”, prodotto poi da Fuorimargine e selezionato per la Vetrina della giovane danza d’autore eXtra 2025 – Network Anticorpi XL.
TOUR DATES
15 maggio 2026: L’arboreto – Teatro Dimora, Mondaino (prova aperta)
7, 8 luglio 2026: Santarcangelo Festival
24 luglio 2026: Love is Political – Centrale Fies, Dro
Indirizzo
Accesso al parco con sentiero di ghiaia. Per ulteriori info sull’accessibilità, consultare la pagina dedicata in menù.
via Andrea Costa - Parco Baden Powell, Santarcangelo
Info
durata: 30 minuti
Credits
un progetto di e con Violetta Cottini
in collaborazione artistica con Alessandra Indolfi, Roberta Indolfi, Filippo Quezel, Caterina Benevoli
video editing Caterina Benevoli
disegno luci Silvia Parolini
sound design Andrea Geremia
in dialogo con Cristina Kristal Rizzo
organizzazione, amministrazione Giusy Guadagno / Extragarbo
residenza incrociata a Graner (Barcellona), sostenuta da Santarcangelo Festival in collaborazione con l'Institut Ramon Llull
incontri artistici a cura di FONDO Gabriela Carneiro da Cunha, Yan Duyvendak, Julian Hetzel
progetto sostenuto da FONDO network per la creatività emergente coordinato da Santarcangelo dei Teatri e realizzato con AMAT Associazione Marchigiana Attività Teatrali, Centrale Fies, Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale, Fondazione Fabbrica Europa per le arti contemporanee, Fondazione / Teatri - Reggio Emilia, Fuorimargine / Centro di produzione della danza in Sardegna, L'arboreto - Teatro Dimora di Mondaino | Centro di Residenza Emilia-Romagna, Lavanderia a Vapore / Fondazione Piemonte dal Vivo, OperaEstate Festival Veneto / CSC Centro per la Scena Contemporanea, Ravenna Teatro, Teatro Stabile dell'Umbria, Triennale Milano Teatro
all'interno di LANDING progetto sostenuto dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale realizzato da Santarcangelo Festival in collaborazione con Graner Centre de creació del cos i el moviment di Barcellona