Babel Crew / Italia

Element-Z

17 luglio21.00

Element-Z esplora dal suo interno la Generazione Z o Post-Millennial: i nati dal 1995 al 2010, quando internet era già in ogni casa, che non hanno conosciuto un mondo non connesso. Il digitale, per chi ha tra i 15 e i 26 anni, è parte integrante del mondo reale, del proprio quotidiano. La performance è un’opera corale che, attraverso il linguaggio del teatro-danza, vede la Compagnia Multietinica del Progetto Amunì relazionarsi con il mondo circostante in continuo mutamento, senza mai lasciare quell’oggetto scenico che diventa protesi dei corpi: uno smartphone, la cui presenza ossessiva si traduce in nuove e diverse relazioni per una generazione che guarda al futuro affrontando le proprie paure, urlando le proprie rivalse, dimostrando o perdendo fiducia con un click.

BIO
Il Progetto Amunì, ideato e diretto da Babel, è un laboratorio di ricerca permanente di linguaggi scenici contemporanei finalizzato alla formazione nei mestieri dello spettacolo dal vivo artistici e tecnici, rivolto a minori non accompagnati, richiedenti asilo, rifugiati politici e italiani di seconda generazione con l’obiettivo di costituire una Compagnia Multietnica capace di autodeterminarsi.

PROGETTO INCROCI
Gli spettacoli ELEMENT-Z , V.VISITORS e l’esito di laboratorio ABITARE IL RITORNO, fanno parte del progetto INCROCI, ideato da Teatro Magro di Mantova in partenariato con Asinitas Onlus di Roma e Progetto Amunì/Babel Crew di Palermo, con il sostegno di Fondazione Alta Mane Italia. Il progetto prevede la realizzazione di attività di sviluppo e di scambio di esperienze e competenze mediante percorsi collegati all’esperienza artistica e finalizzati all’inserimento lavorativo e all’integrazione sociale di migranti, richiedenti asilo e rifugiati.

Ingresso gratuito
  • Supercinema
    piazza Marconi, 1

Durata: 60 minuti.

Biglietto non prenotabile. I tagliandi per l'accesso sono ritirabili al Box Office di Piazza Ganganelli a partire dalle 17.00 del giorno dell'evento.

scritto e diretto da Giuseppe Provinzano / con Naomi Adeniji, Hamissou Alidou, Ibrahim Ba, Priyanka Datta, Bandiougou Diawara, Julia Jedlikowska, Hajar Lahmam, Jean-Mathieu Marie, Junaky Md Abdur, Bob Murana, Andrea Sapienza, Godwin Alfred Sobo Blay, Sheriff Sonko e e con la partecipazione di Alexsia Edman e Sonia Tazeghdanti / musiche Sergio Beercock / coreografie Simona Argentieri / actor coach Luigi Maria Rausa / aiuto regia Rossella Guarneri / luci Gabriele Gugliara / organizzazione Diana Turdo / video Giuseppe Galante / foto Nayeli Salas Cisneros / ufficio stampa Silvia Maiuri / produzione Progetto Amunì/Babel con la collaborazione di Spazio Franco. Lo spettacolo è inserito nel progetto INCROCI - pratiche di scambio e confronto tra Teatro Magro, Progetto Amunì/Babel e Asinitas / con il sostegno di Fondazione Alta Mane Italia e di SCENA UNITA, Fondazione Cesvi, La Musica che Gira e Music Innovation Hub.