Felix Kubin / Germania

Dragonflies with birds and snake

11 luglio23.00

Un film baluginante e hardcore sulla natura firmato dall’artista Wolfgang Lehmann e trasposto in musica da Felix Kubin. Una selvaggia giungla di forme e colori, documentale e meditativa allo stesso tempo; un’evocazione gioiosa e ipnotica dei cicli naturali della vita. La colonna sonora, prodotta con live electronics e con uno speciale scanner ottico inventato dallo stesso Kubin e progettato da Lars Vaupel (Lichtscanner), crea un tappeto di segnali luccicanti, puntinisti e poliritmici che – come il film stesso – muta, respira, si acquieta. La tecnica di montaggio del film, in netto contrasto con le riprese della natura, presenta all’occhio una polifonia visiva complementare alla musica.

BIO
Felix Kubin è compositore, autore di spettacoli radiofonici, curatore e artista multimediale con sede ad Amburgo. Ha iniziato a produrre musica pop elettronica sperimentale all’età di 12 anni, per poi dedicarsi al noise elettroacustico e al pop futuristico. Negli ultimi vent’anni si è esibito in festival e musei come MoMA PS1, Sonar, Transmediale, CTM, Unsound, Wien Modern, Märzmusik, Présences électroniques. Ha inoltre composto opere per NDR das neue werk, Internationales Musikfest Hamburg, Elbphilharmonie e molti altri.

Intrecciando brevi e colorate sequenze di filmati zoologici ed educativi di insetti, uccelli e anfibi, il lungometraggio di Lehmann descrive il ciclo di vita di una libellula e il rapporto della specie con il suo ecosistema. Nessun singolo segmento è lungo abbastanza da interrompere completamente la percezione del movimento apparente, così vediamo tre sequenze contemporaneamente, con Lehmann che ritocca nuovi filmati per sostituire sequenze precedenti.
Chicago Guide to Independent and Underground Cinema

  • NELLOSPAZIO
    via Costa - Parco Baden Powell

Durata: 60 minuti.

film Wolfgang Lehmann / composizione e live electronics Felix Kubin / in collaborazione con il Goethe-Institut Mailand / in collaborazione con il Goethe-Institut Mailand / © Udo Siegfriedt.