Sandsmark // Findlay Stavanger, Norvegia

donkey (iteration for Supernova)

Stavanger, Norvegia

“donkey” fa parte di una serie di installazioni performative che affrontano i concetti di iterazione e continuazione. Sandsmark // Findlay riprendono la performance da dove si è interrotta, sia nel tono che nei materiali, lavorando per estrarre, semplificare e raffinare gli elementi trasformandoli in qualcosa di completamente nuovo. “donkey” offre uno spazio meditativo per re-immaginare il “vuoto” lasciato dal passato e un futuro forse più speranzoso. Con un approccio giocoso e immediato, l’opera celebra i compiti più faticosi con un apprezzamento per la resistenza e la dedizione, incorniciati all’interno di un cerchio. Nell’abbracciare la moderazione come guida, il lavoro affronta l’interesse per gli schemi e le ripetizioni nel dialogo tra suono, movimenti, immagini e materia fisica. “donkey” riconosce l’impossibile separazione tra il corpo e la materia, e come la creazione del mondo sia un processo continuo di entanglement.

Bio

Sandsmark // Findlay è una compagnia performativa che lavora tra danza, teatro, musica dal vivo e videoarte in uno sforzo collaborativo e collettivo. Negli ultimi anni hanno creato diverse produzioni al confine tra arte performativa e installazione, intrecciando connessioni e correlazioni tra le discipline per creare arte dal vivo che risuona sul piano fisico ed emotivo. In Norvegia collaborano regolarmente con il Black Box teater (Oslo), il BIT Teatergarasjen (Bergen) e il Rosendal Teater (Trondheim), e hanno presentato il loro lavoro a livello internazionale al PS 122 Coil Festival e all’Abrons Arts Center di New York, all’On the Boards di Seattle, al Wexner Center di Columbus e a Charlotte Street di Kansas City. Sono anche impegnati in RIMI / IMIR SceneKunst a Stavanger, dove hanno uno studio di produzione a tempo pieno in una vecchia fabbrica di barche / negozio di alimentari, oltre a co-facilitare e curare la piattaforma.

Indirizzo

Info

Credits

di Marit Sandsmark e Iver Findlay
con Peter Warren e Jean-Vincent Kerebel
compagno di conversazione Jon Refsdal Moe
tecnica Fabrice Moinet
costumi Victoria Heggelund
assistente di regia Greta Jasaitė

con il sostegno di Kulturrådet, Rogaland Fylkeskommune, Stavanger kommune
co-prodotto da BIT teatergarasjen (Bergen), Black Box teater (Oslo), RIMI/IMIR Scenekunst (Stavanger)
grazie a Gabel Eiben, Dag Egil Njaa

Supernova è un progetto per le arti performative a Rimini a cura di Motus, Santarcangelo dei Teatri e Comune di Rimini