Barbara Berti / Italia / Germania

DOGOD. The Situation

9 luglio18.00
9 luglio18.45
9 luglio19.30
9 luglio20.15

Un rituale per connettere le persone oltre i confini culturali, sociali o linguistici;
uno spazio di inclusione di tutti gli esseri possibili, in mancanza di strutture sociali.
Appartenenza a un branco, appartenenza al proprio essere, appartenenza agli esseri.

Barbara Berti inizia il processo di creazione con un’audizione di cani. La performance riunisce l’animale umano e non umano in un ambiente sicuro che contempla diverse percezioni. Le idee di divertimento, gioco e lotta inducono i partecipanti a navigare in flussi coreografici istantanei e interattivi. I performer mappano e strutturano lo spazio attraverso atti intimi di presenza e il posizionamento di oggetti; confondendo il confine tra animato e inanimato e decostruendo continuamente la situazione. The Situation attinge al suggerimento di Donna Haraway di ripensare la relazione tra le specie e di “essere in grado di unirsi a un altro, di vedere insieme senza fingere di essere un altro”. Al suo interno la fisicità è un radar, un linguaggio per comunicare spazialmente. Un’espressione del territorio e non dell’identità.

BIO
Nata a Bologna e residente a Berlino, Barbara Berti è danzatrice e coreografa. Ha collaborato con Judith Seng, Tino Seghal, Gabi Schilling e Isabelle Schad, sviluppando contestualmente una propria dimensione autoriale, elaborata in un personale linguaggio coreografico grazie al contributo di discipline ibride quali istant composition, body-mind centering, meditazione e contact improvisation.

Durata: 35 minuti.

concetto Barbara Berti / interpreti e collaborazione Rocio Marano, Marco Mazzoni, Barbara Berti, Rudi-Pistacchio, Boki / oggetti Marco Mazzoni / produzione Ariella Vidach aiep - Mibact / coproduzione Acud Berlin / con il sostegno del primo studio di Xing, Tanzfabrik Berlin, Tir danza / / in collaborazione con il Goethe-Institut Mailand