Rita Mazza / Italia

Dandelion II

16 luglio19.00
17 luglio18.00

La lingua dei segni è una lingua naturale e poetica, ancora sconosciuta a molte persone. Ispirandosi a Dandelion, una poesia in lingua dei segni americana di Valli Clayton – il primo ad analizzarne rime, ritmi e allitterazioni – Rita Mazza esplora, vivendo il palco come un parco giochi, la combinazione tra la danza e i movimenti tipici di questa lingua, dando vita ad una forma completamente nuova di poesia visiva. La performer combina le regole della lingua dei segni – le forme che assumono le mani, le espressioni facciali e la gestualità quotidiana – con gli studi sul movimento di Laban, il balletto e il vernacolo visivo: una forma d’arte molto popolare nella comunità sorda che consente all’artista di rappresentare attraverso gesti ed espressioni facciali, rimanendo fermo in un punto fisso del palco, i diversi personaggi e le azioni che avvengono in scena, come se queste fossero viste da varie angolazioni della macchina da presa; in questo modo allo spettatore sembra di guardare la scena narrata proprio come se si trovasse davanti allo schermo. Attraverso questa combinazione di stili e di linguaggi, Rita Mazza restituisce al pubblico la bellezza della lingua dei segni e il suo insostituibile ruolo.

BIO
Rita Mazza è coreografa, performer e attrice. Nata e cresciuta a Torino, si identifica come sorda/queer e nativa segnante. È anche CODA (Child of Deaf Adults). La sua prima lingua è la Lingua dei Segni Italiana (LIS); oltre all’italiano scritto conosce altre lingue segnate e scritte. Tra i suoi ruoli principali, Sarah in Figli di un Dio Minore di Mark Medoff nella produzione della compagnia Artisti Associati e Officine del Teatro Italiano OTI. Dopo numerose esperienze in Europa, si è stabilita a Berlino e mira a creare performance di segni visivi come artista indipendente. È stata direttrice artistica del Festival Del Silenzio di Milano, una rassegna internazionale di performing arts che invita a conoscere forme artistiche e performative senza l’aiuto della lingua parlata o segnata, premiata con la Medaglia del Presidente della Repubblica.

  • Teatrino della Collegiata
    piazza Balacchi, 7

Durata: 40 minuti.

Ideazione, coreografia, performance Rita Mazza / luci Raquel Rosildete / una produzione Rita Mazza / co-produzione Making a Difference: SOPHIENSÆLE, Tanzfabrik Berlin, Uferstudios, tanzfähig, Hochschulübergreifendes Zentrum Tanz Berlin, TanzZeit, Diversity.Arts.Culture e Zeitgenössischer Tanz Berlin / con il supporto di TANZPAKT Stadt-Land-Bund / Federal Government Commissioner for Culture and the Media / Senate Department for Culture and Europe.

Con il supporto del Consiglio Regionale ENS Emilia-Romagna.
Spettacolo sostenuto da Goethe-Institut Mailand e promosso dal Ministero Federale degli Affari Esteri della Repubblica Federale di Germania.

© Mayra Wallraff