Muna Mussie / Italia

Curva Cieca (studio)

10 luglio22.30
11 luglio22.30

Il soggetto come puro Io è sempre situato nel mondo e la sua situazione è il suo corpo.
Io sono Soggetto per me e Oggetto per gli altri.
La soggettività è quel punto cieco a partire dal quale non si è né mondo né soggetti, bensì inter-soggettività.

Se chiudo gli occhi e cerco di definire la mia immagine, cosa vedo? Uno specchio cieco, una mancanza. Nessuno è padrone della propria immagine poiché questa implica una co-relazione. Ciò che è immediato – il mio corpo, la mia immagine – è distante da me. Nello studio Curva Cieca Muna Mussie rappresenta questa mancanza assieme a Filmon Yemane, un ragazzo non vedente dall’età di dodici anni. La ricerca mette in campo saperi e sensibilità differenti partendo dalla scoperta della lingua materna in un dialogo tra la parola, il suo segno e il suo significato. In scena, la voce di Filmon tiene delle piccole lezioni di lingua tigrigna con l’ausilio di immagini provenienti da un abbecedario. Il corpo della performer si dirige dentro la sinuosità di questo alfabeto in una sorta di mimesi dinamica: provare ad attraversare il segno, incorporarlo per estrarne un senso altro.

BIO
La ricerca di Muna Mussie, artista di origine eritrea residente a Bologna, indaga i linguaggi della scena per dare forma alla tensione che scaturisce tra differenti poli espressivi. Le sue performance sono state ospitate da numerosi festival e istituzioni tra cui Art Fall/PAC Ferrara, Raum e Live Arts Week Bologna, Museo Marino Marini Firenze, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Museion Bolzano, Rue d’Alger Manifesta 13 Marsiglia, Workspace Brussels, MAMbo Bologna, Màntica Cesena.

Filmon Yemane vive a Bologna dal 2008. Laureato in Scienze Internazionali e Diplomatiche, partecipa a diverse attività culturali e a progetti artistici, tra cui la realizzazione di un docu-film con il collettivo ZimmerFrei all’interno del progetto Atlas of Transitions.

  • Scuola Elementare Pascucci
    piazza Ganganelli, 25

Durata: 30 minuti.

Lingua: italiano con sottotitoli in inglese.

con Muna Mussie e le parole di Filmon Yemane / produzione ZonaK, Short Theatre, Santarcangelo Festival e con il supporto di Xing.