Call Monica / Italia

Call Monica

13 luglio23.00
14 luglio22.00

Chi siamo noi che guardiamo?
Su cosa direzioniamo il nostro sguardo?
Cosa trascurano i nostri occhi?

Dietro a ogni sguardo c’è sempre un autore incarnato, una collocazione precisa nella gerarchia dei
poteri e dei privilegi, essendo il privilegio il punto cieco per eccellenza. Con il supporto dello studio teorico e critico della scena performativa legata al femminismo postumano e della lettura di testi femministi e queer, Call Monica vuole sfidare e sconvolgere per un breve momento un campo dell’esperienza quotidiana che viene dato per scontato. Call Monica è un’indagine sullo sguardo come costruzione culturale e vettore di potere. È spostamento di asse, è costante rinegoziazione, è interferenza, è eterogeneità irriducibile, è contro-natura, è contaminazione, è archivio critico di partiture corporali, è rifiuto della progettualità a favore dello stare in ascolto, è presenza, vigilanza e disponibilità a quello che accade, è resistenza.

BIO
Call Monica nasce all’interno del corso magistrale di Teatro e Arti Performative dell’Università Iuav di Venezia, in seguito a un laboratorio condotto da Motus. Focus del progetto è la riflessione sulla molteplicità dello sguardo come ricettore e proiettore di informazioni, una riflessione sulle responsabilità della propria, soggettiva e partecipata visione.

  • Scuola Elementare Pascucci
    piazza Ganganelli, 25

Durata: 45 minuti.

Lingua: italiano con sottotitoli in inglese.

concept, realizzazione, performance Barbara Bordoni, Est Coulon, Gaia Ginevra Giorgi, Alessandra Grieco, Theresa Maria Schlichtherle / disegno luci Théo Longuemare / costumi Anna Cicero / una produzione Extragarbo / © Alessio Cavallucci / contatto callcallmonica@gmail.com.