Genny Petrotta Palermo / Tirana
Brinjë më Brinjë
“Brinjë më Brinjë” attraversa la storia stratificata delle Burrnesha: donne che, in alcune comunità balcaniche, assumono un’identità maschile secondo le regole del Kanun, il codice consuetudinario albanese. Il progetto, articolato in forma di performance live e installazione video multicanale, intende sovvertire gli stereotipi sulle Burrnesha veicolati dai media occidentali e aprire una riflessione sulla relazione tra potere, genere e identità. La cornice poetica dell’opera è affidata al monologo di Amleto nella versione di Amelia Rosselli e nella traduzione albanese di Ledia Dushi. Al centro del lavoro ci sono lo sguardo di Drande Dodaj, Burrnesha, e l’evocazione del Gjama e Burrave, rito funebre riservato esclusivamente agli uomini per onorare altri uomini. In scena, la partitura gestuale del rito è interpretata da Cristina Kristal Rizzo; in video, da Gloria Dorliguzzo. Entrambe incarnano e interrogano la rappresentazione del maschile in dialogo con le immagini in movimento e con le musiche di Angelo Sicurella.
Bio
Genny Petrotta è un’artista arbëreshë con base a Palermo. La sua ricerca artistica intreccia riflessioni poetiche sull’identità e sulla rappresentazione di storie dimenticate o distorte dal racconto dominante. La sua pratica spazia tra film, installazione e performance, abbracciando un processo cinematografico in cui scrittura poetica, ricerca e immagini in movimento dialogano costantemente. Nel 2023 il suo progetto “Mamma Perdonami” ha ricevuto il supporto dell’Italian Council (XII edizione) e la On the Road Production Fellowship di Autostrada Biennale. Il suo lavoro è stato esposto e proiettato in istituzioni ed eventi tra cui Transeuropa Festival (Romania), Autostrada Biennale (Kosovo), Fondazione Sandretto Re Rebaudengo (Italia), Museo delle Civiltà (Italia), Postane (Turchia) e Manifesta 12. Dal 2016 fa parte del collettivo artistico Il Pavone. Parallelamente, ha sviluppato collaborazioni continuative con artisti e filmmaker, ricoprendo ruoli che spaziano dalla produzione creativa alla ricerca d’archivio.
TOUR DATES
dal 9 al 13 aprile 2025: Vila 31, Tirana (installazione)
29 maggio 2025: Chiesa dell’Annunziata – AMAT, Pesaro (installazione)
10, 11, 12, 13 luglio 2025: Santarcangelo Festival
26 luglio 2025: Radical Love – Centrale Fies, Dro
9 ottobre 2025: Fabbrica Europa, Firenze
4, 5 marzo 2026: FOG Performing Arts Festival, Triennale Milano Teatro
Indirizzo
Accessibile per persone con sedia a ruote o con mobilità limitata. Ascensore presente per raggiungere il piano superiore. Per ulteriori info sull’accessibilità, consultare la pagina dedicata in menù.
via Giovanni Pascoli 4, Santarcangelo
Info
durata: 30 minuti
lingua: albanese con sottotitoli in inglese e italiano
Credits
installazione video, performance Genny Petrotta
ideazione, regia, camera, editing Genny Petrotta
performer Gloria Dorliguzzo, Cristina Kristal Rizzo
con la partecipazione di Drande Dodaj, Ledia Dushi
musiche, sound design Angelo Sicurella, Limone Lunare
estratto musicale da Kënga, Lazarit, eseguito da Saverio Guzzetta
voce e poesia Ledia Dushi
estratto poetico da La Libellula di Amelia Rosselli
produttore esecutivo Luca Bradamante
producer Elena Castiglia
aiuto regia Arlind Kola
prodotto da Luca Bradamante per Alción
coprodotto da Federica Bianchi per Snaporazverein
con il supporto di Istituto Italiano di Cultura di Tirana, Art Explora
si ringraziano Jeta Luboteni, Yan Duyvendak, Julian Hetzel, Giorgiomaria Cornelio
incontri artistici a cura di FONDO Yan Duyvendak, Julian Hetzel, Agnietė Lisičkinaitė, Cristina Kristal Rizzo
progetto sostenuto da FONDO network per la creatività emergente coordinato da Santarcangelo dei Teatri e realizzato con AMAT Associazione Marchigiana Attività Teatrali, Centrale Fies, Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale, Fondazione Fabbrica Europa per le arti contemporanee, Fondazione I Teatri – Reggio Emilia, Fuorimargine / Centro di produzione della danza in Sardegna, L’arboreto – Teatro Dimora di Mondaino | Centro di Residenza Emilia-Romagna, Lavanderia a Vapore / Fondazione Piemonte dal Vivo, OperaEstate Festival Veneto / CSC Centro per la Scena Contemporanea, Ravenna Teatro, SCARTI Centro di Produzione Teatrale d’Innovazione della Liguria, Teatro Stabile dell’Umbria, Triennale Milano Teatro
© Arlind Kola