Paola Bianchi, Stefano Murgia Torino, Italia

ANARCHIVIO FABRICA

Torino, Italia
dal 17 al 21 aprile 2024
Ingresso gratuito
Ingresso gratuito
dal 17 al 21 aprile 2024

Un ambiente in cui sostare, guardare, leggere, parlare, ascoltare. Un luogo in cui poter incontrare materiali e frammenti del progetto “FABRICA”. Un’indagine sui corpi del lavoro, un archivio di gesti e memorie restituito allo sguardo attraverso immagini, suoni e corpo nella scena. Un archivio anacronico, le epoche si mescolano con salti temporali, si tratta di geografia più che di storia. È un archivio anarchico per sua natura, un anarchivio, dalla natura de-gerarchizzante, per l’apertura a una libera circolazione dei materiali, alla loro condivisione senza legami con l’originale, con il principio.

Bio

Paola Bianchi, coreografa e danzatrice, è attiva sulla scena della danza contemporanea a partire dalla fine degli anni ottanta. Con i suoi spettacoli partecipa a festival nazionali e internazionali. Ha scritto “Corpo Politico. Distopia del gesto, utopia del movimento” (Editoria&Spettacolo 2014) e numerosi saggi brevi incentrati sul tema del corpo e della danza. Nel 2020 vince il Premio Rete critica con il progetto ELP.

Stefano Murgia è musicista e compositore. Il suo lavoro ruota attorno alla rielaborazione analogica e digitale di field recordings e suoni provenienti dai mass-media. In ambito audiovisivo ha realizzato, insieme a Marco Halilovič, il lungometraggio “Rapina aggravata” e attualmente lavora ad alcuni progetti di videodanza.

Indirizzo

Credits

concept Paola Bianchi e Stefano Murgia
suono e montaggio video Stefano Murgia
nato per la sezione Ambienti di Teatri di Vetro 17
FABRICA è sostenuto da Fabrique Autonome des Acteurs (FR), Teatri di Vetro Festival, Caracol Olol Jackson, Teatro Akropolis, Teatro Galli - Rimini, Ipercorpo Festival, Danae Festival, KOMM TANZ / PASSO NORD progetto residenze Compagnia Abbondanza / Bertoni, Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico
produzione PinDoc

foto Margherita Masè

Supernova è un progetto per le arti performative a Rimini a cura di Motus, Santarcangelo dei Teatri e Comune di Rimini