Francisco Thiago Cavalcanti Portogallo / Brasile

52blue

Portogallo / Brasile
12 luglio 22:00
13 luglio 22:00
14 luglio 20:00
Ingresso gratuito
Ingresso gratuito
12 luglio 22:00
13 luglio 22:00
14 luglio 20:00
danzatore di fronte al mare

Una balena solitaria chiamata 52 Blue vaga per l’oceano cantando una canzone in un paesaggio sonoro spettrale. Le balene cantano per sopravvivere, per accoppiarsi, per viaggiare, per passare il tempo… e anche senza alcun motivo. 52 Blue è un esemplare unico: emette suoni alla frequenza di 52 hertz, un tono così alto che nessun’altra balena può sopportare la sua compagnia. Ma come può esistere la vita senza la presenza dell’altro, di qualcun altro? Cosa spinge gli esseri viventi a prendere le distanze e a trovare insopportabile la presenza altrui? Questa performance, eseguita da un corpo che danza e da un corpo che fa musica, esplora il mondo di un animale solitario, che non può vivere all’interno di una collettività, poiché non si adatta a quel genere di esistenza. 52 Blue è inadeguata; sola, canta una canzone che non può essere ascoltata. È triste. È bellissima. È una canzone che commuove.

Bio

Francisco Thiago Cavalcanti è artista di danza, teatro e performance, brasiliano, queer, neurodiverso, non bianco. Vive in Portogallo dove ha fondato il collettivo um cavalo disse mamãe, insieme a Piero Ramella, Bárbara Cordeiro e Francisca Pinto. Ha una laurea in Danza, un master in Educazione – Inclusione, Etica e Interculturalità e sta studiando per il dottorato in Letterature e Culture Moderne. Ha lavorato con la coreografa Lia Rodrigues. I suoi lavori autoriali sono “Contra a espada” (2005), “Cabiria corta o cabelo” (2013), “Mãe” (2015), “Um corpo foi achado” (2018), “Também se matam cavalos” (2022) e “Quando eu morrer me enterrem na floresta” (2023).

António Pocinho Rivotti, è uno studente e facilitatore di arti somatiche e performer di danza e teatro. Il percorso accademico in Educazione Fisica a Lisbona lo ha portato allo studio delle pratiche somatiche e della voce, del ritmo, del canto e delle arti dello spettacolo. Ha fatto parte del collettivo Coro dos Anjos e si è formato in Teatro-Danza presso il FOR Dance Theatre.

Piero Ramella è performer e ricercatore. Ha un background in pittura ed è insegnante di capoeira. Ha studiato danza e movimento con Masaki Iwana, Lucia Palladino, Frey Faust e João Fiadeiro. Nel 2014 si laurea in Filosofia presso l’Università degli Studi di Trieste. Entra a far parte del collettivo artistico multimediale Kokoschka Revival (Milano) poi intraprende una duratura collaborazione con la compagnia teatrale Anagoor come performer e drammaturgo.

Indirizzo

Info accessibilità: accessibile per persone in sedia a rotelle o con mobilità limitata.

piazza Ganganelli, Santarcangelo

Info

Credits

concept, performance, regia Francisco Thiago Cavalcanti
drammaturgia e assistenza alla regia Piero Ramella
sguardo esterno António Pocinho Rivotti
con la guida di Ntando Cele, Nadia Beugré
lighting design e direzione tecnica Luís Moreira
set e costumi Angélica Grativol, Isabelle Maciel
musica António Dal Bo, Gustavo Portela
video Gustavo Portella / Varanda Criativa
fotografia Jamille Queiroz
voce, movement work António Pocinho Rivotti
finanziato da Alkantara, La Caldera, Teatro da Voz / Real Pelágio
residenze artistiche Fórum Dança, Alkantara, Teatro da Voz, Santarcangelo Dei Teatri, La Caldera, Porto Iracema das Artes, Companhia Anagoor / La Conigliera
producer Sinara Suzin per Alkantara
prodotto da Alkantara

all'interno del progetto europeo In Ex(ile) Lab co-finanziato dal programma Creative Europe

in collaborazione con Zürcher Theater Spektakel (Zurigo), SPIELART Theaterfestivale (Monaco) e Holland Festival (Amsterdam) nell'ambito di European Festivals Fund for Emerging Artists - EFFEA, cofinanziato dall'Unione Europea

© Jamille Queiroz