Network

 

Anticorpi XL

Santarcangelo dei Teatri è uno dei fondatori di Anticorpi, rete di rassegne, festival e residenze creative dell’Emilia-Romagna, nata nel 2006 e volta alla valorizzazione della danza d’autore nel panorama dello spettacolo dal vivo. La rete si è quindi sviluppata a carattere nazionale con la nascita del network Anticorpi XL, per divenire un progetto che unisce 35 operatori di 15 regioni con otto differenti linee di azione e con la quale Santarcangelo dei Teatri porta avanti azioni di sostegno alla danza regionale e nazionale rivolte alla crescita artistica dei giovani coreografi italiani.

networkdanzaxl.org

 


 

BE PART

Santarcangelo dei Teatri è capofila di BE PART – Art BEyond PARTicipation, progetto quadriennale per lo sviluppo di pratiche artistiche partecipative condiviso da 10 partner dell’UE e di paesi terzi, finanziato dal programma Europa Creativa. Il progetto coinvolge altre 9 strutture di altrettante nazionalità europee ed extra-comunitarie: Artsadmin e Scottish Sculpture Workshop nel Regno Unito, VierNulVier in Belgio, Kiasma in Finlandia, Homo Novus Festival in Lettonia, Festival de Marseille – Francia, City of Women in Slovenia, L’art Rue in Tunisia, A Sense of Cork Mid-summer Arts Festival in Irlanda. Insieme i 10 partner nei prossimi 4 anni porteranno avanti progetti condivisi nell’ambito delle pratiche artistiche partecipate, mirando allo sviluppo dei propri pubblici e delle proprie organizzazioni. Obiettivo principale è la realizzazione di un network di creazione condivisa, supportato collettivamente da artisti e organizzazioni, per promuovere nuovi approcci di co-creazione e supportare la mobilità artistica.

beyondparticipation.eu

 

 


 

blOOm: un network per creazioni one-to-one

Da un desiderio condiviso da Armunia Teatro, IRA Institute, Santarcangelo Festival, Sardegna Teatro e Triennale Teatro Milano nasce blOOm, progetto che indaga e trasforma il rapporto tra creazione artistica e pubblico. Pensato per sostenere produzioni one-on-one, per una persona alla volta, blOOm invita a un’esperienza intima e personale, privilegiando lo scambio diretto tra compagnie, spettatrici e spettatori. Il percorso si sviluppa lungo tre annualità, proponendo un cambio di prospettiva nella creazione artistica: non per produzioni su larga scala, ma una dimensione intima, che destruttura le dinamiche tradizionali del panorama teatrale italiano. Vicinanza, approfondimento e dedizione: sono tre parole-chiave nello sviluppo del percorso, che ogni anno prevede il supporto a una compagnia italiana verso creazioni fuori formato, e l’invito alla presentazione della produzione finale nelle programmazioni di ogni partner. L’unica regola: una persona alla volta. Il network ha sostenuto i lavori di Muna Mussie e del duo artistico formato da Gaetano Palermo e Michele Petrosino.
 


 

E’ Bal. Palcoscenici per la danza contemporanea

E’ Bal – palcoscenici per la danza contemporanea è un progetto di rete regionale sostenuto da ATER Fondazione insieme a 15 soggetti aderenti, con l’obiettivo di costituire una rete di teatri, festival, associazioni di spettacolo e centri di residenza per la valorizzazione e la diffusione della danza contemporanea e per promuovere la formazione del pubblico. Nata in Romagna nel 2018, la rete è la prima e l’unica del suo genere a livello nazionale. Un cartellone regionale per offrire al pubblico la possibilità di coltivare e alimentare uno sguardo creativo sulla danza contemporanea.

Un progetto sostenuto da ATER Fondazione e condiviso con Associazione Danza Urbana, Associazione Liberty / Stagione Agorà, Cantieri Danza, Collettivo Amigdala, Comune di Rimini, Cronopios – Teatro Petrella e Casa della Cultura Italo Calvino, Istituti Culturali della Repubblica di San Marino, L’arboreto – Teatro Dimora di Mondaino, Masque Teatro, Micro Macro, PKD – Piacenza Cultur Dom, Riccione Teatro, Santarcangelo dei Teatri, Sillaba Soc. Coop. (Villa Torlonia Teatro), Teatro del Drago – Teatro Comunale di Gambettola.

ebalemiliaromagna.com

 


 

FONDO: un network per la creatività emergente

Santarcangelo dei Teatri, in collaborazione con 13 partner italiani, ha costruito una rete dedicata allo sviluppo produttivo e alla crescita personale di artistə emergenti, sostenendo le fasi di ricerca di progetti performativi che per loro natura richiedono lunghi tempi di creazione. Il programma prevede un sostegno economico di produzione pari a 20mila euro, quattro periodi di residenza annuali offerti dai partner per ogni compagnia supportata e la partecipazione ad almeno quattro workshop o masterclass guidati da autrici e autori internazionali, prezioso momento di consulenza drammaturgica e confronto con la scena europea.

I 14 soggetti che compongono FONDO rispondono a obiettivi distinti all’interno del sistema teatrale e performativo, riuscendo in questo modo a far fronte a esigenze di lavoro differenziate rispetto alla produzione artistica, dallo sviluppo alla circuitazione: AMAT Associazione Marchigiana Attività Teatrali, BiG – Bari International Gender Festival, Centrale Fies, Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale, Fondazione I Teatri – Reggio Emilia, Fuorimargine / Centro di produzione della danza in Sardegna, L’arboreto – Teatro Dimora di Mondaino | Centro di Residenza Emilia-Romagna, Lavanderia a Vapore / Fondazione Piemonte dal Vivo, OperaEstate Festival Veneto / CSC Centro per la Scena Contemporanea, Ravenna Teatro, Santarcangelo dei Teatri, Spazio Franco / Mercurio Festival – Palermo, Teatro Stabile dell’Umbria, Triennale Milano Teatro. Dal 2022 il network ha sostenuto la ricerca di Agnese Banti, Emilia Verginelli, Collettivo Ønar, Elena Rivoltini, Vashish Soobah, Genny Petrotta, Giorgiomaria Cornelio, Wissal Houbabi e Violetta Cottini.

santarcangelofestival.com/fondo

 


 

Italiafestival

Santarcangelo Festival è socio e siede nel consiglio direttivo di Italiafestival (ex Federfestival), associazione multidisciplinare dei festival italiani costituitasi nel 1987 in seno all’Associazione Generale dello Spettacolo (AGIS), particolarmente attiva sul fronte della promozione e della comunicazione e a sua volta associata a EFA (European Festivals Association).

italiafestival.tv

 


 

LANDING

Realizzato in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, LANDING ha l’obiettivo di rafforzare la presenza di giovani artisti italiani nel circuito internazionale delle arti performative contemporanee. Nel 2025, grazie a questo progetto, è prevista la realizzazione di residenze artistiche in collaborazione con partner stranieri di rilievo: Reykjavik Dance Festival, CND a Parigi, Dom Utopii, Theaterformen Festival, Gessnerallee a Zurigo, Passages Festival Metz; negli anni successivi, la collaborazione continuerà con Zodiak a Helsinki, Graner a Barcellona e Casa Farofa a San Paolo in Brasile. LANDING consentirà agli artisti italiani emergenti di sviluppare il proprio percorso creativo in un contesto internazionale, favorendo connessioni professionali con realtà estere.

 


 

R.O.M – Residencies on the Move

Creato nel 2019 da La Balsamine, le joli collectif e Grütli, affiancato nel 2023 da Santarcangelo Festival, Théâtre Périscope e Théâtre Prospero e dal 2025 da Reykjavik Dance Festival, R.O.M riunisce spazi di creazione e di divulgazione lavorando insieme per costruire una rete di residenze e distribuzione. La rete si basa prima di tutto sulla condivisione delle rispettive esperienze dei partner e sulla volontà di confrontarsi con altre competenze, altre pratiche di supporto agli artisti, ma anche di mettere in comune i propri mezzi. Come “teatri amici”, invitiamo gli artisti a vivere e lavorare nelle nostre strutture, ascoltando e mettendo in luce le loro idee. Sono momenti privilegiati di incontro che creano legami tra artisti e istituzioni, occasioni di future collaborazioni legate al processo creativo.

residenciesonthemove.eu

Finanziato dall’Unione europea. Le opinioni espresse appartengono, tuttavia, al solo o ai soli autori e non riflettono necessariamente le opinioni dell’Unione europea o dell’Agenzia esecutiva europea per l’istruzione e la cultura (EACEA). Né l’Unione europea né l’EACEA possono esserne ritenute responsabili.

 


 

Festival SPA

Festival SPA unisce tre rinomati e vivaci festival estivi di arti performative contemporanee – Santarcangelo Festival (IT), Mladi Levi Festival (SI) e Homo Novus Festival (LV) – legati da una speciale attenzione al benessere di artisti, pubblico e operatori culturali. Obiettivo di Festival SPA è sviluppare un modello che contribuisca ulteriormente a migliorare il benessere e l’inclusione sociale di chi lavora ai festival e di chi li frequenta, creando spazi sicuri, morbidi e lenti per assaporare l’arte con calma. Un team di curatori, produttori, artisti ed esperti condurrà una ricerca sui bisogni di chi abita i festival per poi proporre cambiamenti organizzativi e produttivi. Festival SPA promuoverà la creazione artistica di gesti di cura per il pubblico e la progettazione di vere e proprie SPA: spazi di riposo, tranquillità, relax e cura. La collaborazione tra festival avverrà su tutti i livelli – produzione, curatela, scambio di esperienze – impareremo e ci prenderemo cura l’uno dell’altro.

Finanziato dall’Unione europea. Le opinioni espresse appartengono, tuttavia, al solo o ai soli autori e non riflettono necessariamente le opinioni dell’Unione europea o dell’Agenzia esecutiva europea per l’istruzione e la cultura (EACEA). Né l’Unione europea né l’EACEA possono esserne ritenute responsabili.

 


 

Gessnerallee Zürich – Exchange Programme

La collaborazione tra Gessnerallee Zürich e Santarcangelo Festival nasce per favorire la mobilità artistica tra Italia e Svizzera e creare nuove connessioni tra istituzioni, contesti culturali e pratiche performative. La prima edizione del progetto sostiene “Pas Moi” di Diana Anselmo e Tiran Willemse e “When the calabash breaks” Melika Ngombe Kolongo (Nkisi), entrambi coinvolti in un percorso che include residenze artistiche e presentazioni pubbliche sia a Santarcangelo sia a Zurigo. Il progetto, sostenuto dalla Fondazione svizzera per la cultura Pro Helvetia e dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (all’interno del programma LANDING), promuove l’internazionalizzazione dei percorsi artistici, con particolare attenzione alla relazione tra corpo, voce e suono, e alla rilettura critica delle narrazioni dominanti. L’obiettivo a lungo termine è costruire uno spazio continuativo di confronto, collaborazione e scambio tra le due istituzioni e sostenere l’emergere di nuove traiettorie artistiche transnazionali. In un tempo segnato da chiusure, tensioni e disconnessioni, questa collaborazione vuole riaffermare il valore fondamentale del confronto culturale internazionale come spazio di incontro, ascolto e trasformazione.