Vision of love

Santarcangelo Festival porta la creazione contemporanea internazionale più innovativa e rivoluzionaria in una piccola città in cima a una collina, nel Nord Italia. Offre un programma diversificato tra performance e musica, trasformando Santarcangelo per 10 giorni ogni estate in una comunità temporanea di artisti, cittadini e spettatori che si riuniscono attorno alle arti performative.

Fondato nel 1971, è il più antico Festival in Italia dedicato alle performing arts. Oltre ad una programmazione radicale, offre uno spazio fertile per incontri e conversazioni.


Che Festival vogliamo essere?

Libero. Il Festival come espressione di libertà, con un’attitudine libertina che si interroga sulle modalità in cui questo concetto può essere espanso, condiviso, vissuto. Questa caratteristica è assicurata dall’autonomia del team curatoriale e dalla predisposizione avventurosa e audace del gruppo di lavoro.

Innovativo. A Santarcangelo Festival è possibile osservare e vivere il presente della performing art, partecipando a pratiche performative rivoluzionarie ed emergenti. Per questo, viene portata avanti una ricerca continua e minuziosa sulla scena globale, assicurata dalla competenza del team curatoriale e da un alto numero di collaboratori, propositori di nuove idee e ispirazioni.

Radicalmente post-disciplinare. A Santarcangelo vengono presentati artisti che spaziano tra numerosi linguaggi artistici differenti, che partecipano alla libertà della generazione post-internet caratterizzata da un’attitudine alla creazione artistica al di fuori degli istituzionali confini di genere. Teatro, danza e musica ne sono il nucleo fondante, cui si uniscono artisti che non rientrano in nessuna di queste categorie, o che invece le incrociano o le mescolano con altri campi, dall’attivismo politico alla ricerca scientifica.

A voce alta. Il Festival non è neutrale, è piuttosto un cittadino attivo con una posizione determinata, che non ha paura di esprimere. Sostiene il correre dei rischi, contro l’opinione generale che sembra volerli evitare ad ogni costo; promuove l’apertura e celebra le diversità, mentre il panorama politico lavora duramente per la chiusura di ogni confine; si concentra sull’inclusione e sulla creazione di una comunità, quando la crisi economica spinge a rendere prioritarie le necessità individuali. In questo Santarcangelo Festival si comporta in modo diretto e trasparente, difendendo pubblicamente i propri valori.

Immersivo. Il Festival è un’esperienza immersiva per il pubblico, offre un programma di attività a 360 gradi al cui nucleo compaiono la performance e la proposta musicale. Questo permette di approfondire l’esperienza artistica e creare uno spazio fluido in cui scompaiano i confini tra arte e socialità.

Accessibile. Con una grande offerta di performance ad accesso libero, una campagna di comunicazione innovativa, e una diversificazione di proposte ed eventi, Santarcangelo Festival punta al raggiungimento del più ampio pubblico possibile. Questo desiderio è inoltre supportato da una politica di vendita biglietti a basso costo per le performance a pagamento, e da un programma di affiliazione degli spettatori.

Sexy. Santarcangelo Festival non ha paura di risultare sensuale, di suscitare desiderio, di essere un luogo per il piacere. Dopo tutto, avviene nel bel mezzo dell’estate, quando le calde notti sono molto lunghe. Se da un lato il programma richiede al pubblico uno sforzo in quanto propositore di nuove pratiche artistiche, dall’altro si premura di offrire gioia e un po’ di magia.

Veramente globale. Oggi il mondo è globale: il Festival deve confrontarsi con questa caratteristica, e cercare attivamente di supportare artisti da ogni parte del mondo, invece di focalizzarsi sulla sola scena culturale identitaria nazionale o europea. Questo significa stringere accordi e partnership anche al di fuori dell’Europa, e trovare risorse per supportare questo lavoro.

Radicato. Il Festival è sempre immaginato come una comunità di persone, non come una pura selezione di opere d’arte. Crea connessioni e pone urgenze insieme alla stessa comunità che crea, costituita da abitanti locali, dal pubblico italiano e dalla grande comunità artistica mondiale. Questo significa inoltre percepire il territorio come un creatore attivo del Festival, piuttosto che solo come pubblico.

Utile. Il Festival è uno strumento utile alla comunità artistica. Supporta attivamente lo sviluppo professionale di artisti e di operatori, offrendo opportunità di network, sviluppo professionale e capacità di creazione comune.

Aperto alle collaborazioni. Santarcangelo Festival dà vita a nuove collaborazioni e si identifica come un partner affidabile per la cooperazione regionale, nazionale e internazionale. Questa caratteristica è stata utilizzata nella compilazione di tre differenti progetti europei presentati a gennaio 2018 a Creative Europe, in uno dei quali Santarcangelo compare come partner leader.

Sostenibile. Il Festival si concentra sulla sostenibilità del proprio programma, in termini di impatto ecologico e di costruzione di relazioni di lunga durata con il proprio staff, con i partner istituzionali e con gli artisti.