Il nostro percorso verso la sostenibilità
Nel 2021, grazie alla collaborazione con HeraLAB, Uni.Rimini e il Tecnopolo di Rimini dell’Università di Bologna – Campus di Rimini, Gruppo Hera ha finanziato una borsa di ricerca della durata di 12 mesi a sostegno dell’analisi di impatto ambientale di Santarcangelo Festival. Francesco Suzzi, educatore e progettista nell’ambito della sostenibilità e delle strategie di sviluppo territoriale, è risultato vincitore del bando e da maggio 2022 ad aprile 2023 ci ha affiancatə nelle misurazioni, nelle valutazioni e nel monitoraggio degli aspetti più impattanti della nostra attività. A maggio 2023 abbiamo presentato i risultati nel convegno Sostenibile è possibile? / Pratiche condivise per ridurre gli impatti degli eventi. Il caso di Santarcangelo Festival. I risultati dell’analisi sono consultabili qui.
Santarcangelo dei Teatri è capofila della rete verdecultura, tra gli enti vincitori dei contributi del bando di Capacity Building per la Transizione Ecologica degli Organismi Culturali e Creativi del PNRR, finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU.
Insieme ai partner Ecoarea di Rimini, CDCA – partner del programma Cultura Sostenibile di Roma – e ASSO – Agenzia per lo Sviluppo Sostenibile di Verona, abbiamo sviluppato due progetti:
“Prima Vera”, una spring-school di capacity building per operatori e operatrici di eventi ad alto valore ambientale e sociale;
“Circolare”, pratiche e strumenti per un approccio sostenibile e circolare alla cultura.
Con “Circolare” abbiamo progettato una piattaforma pensata per mettere in rete organizzazioni culturali che si occupano di festival ed eventi. La piattaforma facilita l’acquisto da fornitori sostenibili, lo scambio di beni e attrezzature e l’acquisto condiviso. Il progetto nasce da un bisogno concreto del settore: molte organizzazioni possiedono materiali, beni e attrezzature che restano inutilizzati per lunghi periodi, mentre altre realtà acquistano o noleggiano oggetti simili per esigenze temporanee. Mettere in comune queste risorse permette di ridurre sprechi, contenere costi, valorizzare ciò che già esiste e costruire nuove relazioni tra organizzazioni. “Circolare” lavora su un piano pratico, ma anche culturale e organizzativo. La transizione ecologica degli eventi ha bisogno di strumenti comuni, fiducia, prossimità, tracciabilità, tempo e standard condivisi. Per questo il nostro percorso non si limita all’adozione di buone pratiche isolate, ma punta alla costruzione di un ecosistema collaborativo per la sostenibilità della cultura.
Maggiori informazioni e iscrizioni sono disponibili su circolare.app.