How To Be Together

OPEN CALL
9-18 luglio 2021
Santarcangelo Festival

“A che cosa serve immaginare? A costruire rappresentazioni del mondo, delle relazioni, di sé. A moltiplicare scenari e alternative possibili. A fuggire dalla tirannia dell’adesso-qui, a criticarla, a rovesciarla. […] L’immaginazione però si coltiva, si allena, si nutre, e quando questo non accade si atrofizza, diventa passiva, si scoraggia. Una persona, un gruppo, un popolo senza immaginazione è automaticamente vittima di chi controlla le immagini al posto suo. Per questo immaginare significa soprattutto fare politica.”

Matteo Meschiari, La grande estinzione. Immaginare ai tempi del collasso

IL CONCEPT

How To Be Together è un progetto di ricerca basato sulla condivisione di riflessioni e pratiche che indaga possibili forme di collettività e geografie relazionali attraverso un esperimento di convivenza di un gruppo di 50 partecipanti in un campo temporaneo: un eco-villaggio che si materializza come un miraggio estivo.

How To Be Together è una domanda posta con anaforica insistenza dalla crisi pandemica del 2020, che reclama l’immaginazione radicale di possibili scenari e modi di stare insieme, nella consapevolezza che le pratiche collaborative svolgono un ruolo fondamentale nella creazione di un nuovo paradigma capace di sovvertire lo scenario critico generato dall’attuale sistema neoliberale, competitivo, individualistico ed estrattivo. La pandemia ha profondamente atomizzato il tessuto sociale desertificando gli spazi pubblici, relegati alla sfera del desiderio proibito, e promuovendo invece un confinamento nella sfera privata e individuale. In aggiunta alla controversa narrativa istituzionale, che privilegia il binarismo e la polarizzazione, il virus infetta l’immaginario con una logica di immunitas vs communitas che demonizza l’Altro, rivelando le fragilità e le forti disuguaglianze su cui si basano gli ideali democratici liberali.

Con How To Be Together esploriamo possibili forme di comunanza, modi in cui riaffermare il nostro essere identità plurali in cui coesistono moltitudini, e il desiderio di vivere insieme facendo emergere la reciprocità e l’interdipendenza che ci lega, come un superorganismo tentacolare e invertebrato. Lo faremo coabitando un villaggio temporaneo, reale ma extra-ordinario, in cui immaginare nel presente possibili società future.

Il villaggio vuole essere uno spazio per prototipare scenari alternativi, un esercizio per creare mondi e un atto speculativo che permette di trasformare la cacofonia del presente nell’unisono di una coralità. Concepito come una turbina di molte voci, corpi e prospettive, il villaggio sarà un luogo immaginifico in cui coltivare e accelerare possibili risposte a interrogativi oggi brucianti, come prova aperta per futuri alternativi al paradigma neoliberale.


AZIONI E METODI

“Fantasticare è un’attività che ha luogo in una sorta di prateria dell’immaginazione, una parte dell’immaginazione non ancora arata, sviluppata o adibita a un uso immediatamente pratico. […] il tempo trascorso qui non è un tempo di lavoro, eppure senza di esso la mente si isterilisce, si intorpidisce, si addomestica. La lotta per liberare gli spazi – la wilderness e gli spazi pubblici – deve essere accompagnata dalla lotta per il tempo libero da trascorrere vagabondando in quegli stessi spazi.”

Rebecca Solnit, Storia del camminare

How To Be Together articola e indaga questa domanda fondamentale attraverso la creazione di un “campo”, un villaggio ecosostenibile temporaneo, una comunità utopica che approda a Santarcangelo di Romagna dal 9 al 18 luglio 2021 durante la prossima edizione di Santarcangelo Festival. Il campo, costruito a giugno 2021 come progetto artistico architettonico site-specific, accoglierà a luglio un gruppo di 50 partecipanti desideros* di immergersi insieme nell’esplorazione di questo interrogativo.

Le e i partecipanti esploreranno una domanda comune, How To Be Together?, divisi in gruppi di lavoro di 10 persone, ciascuno partendo da una specifica prospettiva per condurre un processo di ricerca attraverso la condivisione orizzontale di pratiche. Ciascun partecipante seguirà un gruppo di ricerca per l’intera durata del progetto. Ogni gruppo verrà affiancato da un* facilitatrice/facilitatore che accompagnerà il flusso di lavoro guidato dal gruppo di partecipanti: partendo dalle pratiche ed esperienze individuali, cercheremo di formulare possibili risposte e azioni collettive. Nel corso del processo, la domanda How To Be Together si amplia lentamente trasformandosi in “cosa possiamo fare insieme che non potremmo fare da soli”?

Queste domande saranno indagate e declinate nei seguenti gruppi di lavoro:

  • G1 “Space Commoning”: la dimensione spaziale come terreno per generare nuove posture e relazioni. Coordinato da Jozef Wouters e Bart Van den Eynde.

  • G2 “La comunicazione come rituale magico”: comunicare come rito e apertura spazio-temporale capace di incanalare presenze invisibili. Coordinato da Lotte Van Den Berg e Peter Aers/Building Conversation.

  • G3 “Ecosistemi ultra umani “: interdipendenza e alleanza tra specie, come creare alleanze possibili e impossibili con altre forme viventi. Coordinato da Cristina Kristal Rizzo.

  • G4 “Estetica e politica”: il potere trasformativo dell’arte di innescare cambiamenti politici o istituire terreni politici alternativi. Coordinato da Riccardo Benassi.

  • G5 “Il selvatico come forma di conoscenza alternativa”: come disimparare codici e comportamenti consegnandoci al potere dei bambini. Coordinato da Valentina Pagliarani (questo gruppo sarà composto da 5 adulti e 5 bambini di 6-10 anni).

Il programma è in fase di sviluppo. Oltre a facilitatrici/facilitatori e partecipanti, altr* ospiti e artist* provenienti da aree geografiche e background culturali diversificati, già presenti al Festival o invitat* appositamente per contribuire alla ricerca, attraverseranno i gruppi di ricerca, in presenza o in digitale. Questo programma sarà delineato con facilitatrici/facilitatori e  partecipanti e sarà annunciato a giugno.


COME PARTECIPARE

La call è aperta a artisti, student*, curatrici/curatori e operatrici/operatori culturali interessat* al tema, che vogliano sviluppare riflessioni teoriche e azioni performative a partire dall’esperienza pratica e aperti ad un esperimento di coabitazione in un villaggio temporaneo con 50 persone, dormendo in tenda per 10 giorni. La capacità di abitare processi aperti con fiducia, l’attitudine alla condivisione di pratiche e alla conoscenza collaborativa sono requisiti imprescindibili.

Per candidarsi, inviare una mail a htbt@santarcangelofestival.com dettagliando questi punti:

  • BREVE BIO MENZIONANDO EVENTUALI ESPERIENZE COLLETTIVE O COLLABORATIVE (300 parole)

  • COME RISUONI CON LA DOMANDA HTBT E COSA PORTERESTI NEL CAMPO (un oggetto, un desiderio, un tema o una pratica. Massimo 300 parole)

  • I GRUPPI DI LAVORO DI INTERESSE (SE POSSIBILE INDICARE 2 GRUPPI PER FACILITARE IL PROCESSO DI SELEZIONE) E MOTIVAZIONI – ESEMPI DI PROPRIE PRATICHE E/O PROGETTI IN RELAZIONE AL TEMA SPECIFICO (300 parole)

  • UN’IMMAGINE IN RISPOSTA ALLA DOMANDA HOW TO BE TOGETHER?

Il termine d’invio per le candidature è lunedì 24 maggio ore 17:00.

A causa dei posti limitati, verrà fatta una selezione delle domande orientata a garantire una composizione dei gruppi di ricerca inclusiva e diversificata. L’esito della selezione non è un giudizio o valutazione del profilo o delle capacità professionali.


REQUISITI

Alle/ai partecipanti è richiesto di partecipare al processo di ricerca collettivo e assicurare la propria disponibilità a rimanere a Santarcangelo di Romagna dal 9 al 18 luglio 2021 (arrivo 8 luglio), vivendo nel villaggio, con servizi comuni e comfort limitati e dormendo in tenda singola (condivisibile in caso di coppie/congiunti).

La lingua ufficiale del progetto è l’inglese.

Non ci sono costi per partecipare al programma.

Alle/ai partecipanti sarà offerto l’alloggio per l’intera durata del progetto e biglietti ridotti per il programma artistico di Santarcangelo Festival.

Le/i partecipanti sono responsabili delle proprie spese di viaggio e per i pasti.


SCADENZA PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

24 maggio 2021


TIMELINE

Esito delle selezioni: 31 maggio 2021.
Conferma della disponibilità da parte delle/dei partecipanti: 3 giugno 2021.
Per ogni chiarimento puoi scrivere a htbt@santarcangelofestival.com entro il 7 maggio 2021.


HTBT How To Be Together è un progetto ideato e curato da Silvia Bottiroli, Frederik Le Roy, Sodja Lotker, Annalisa Sacchi, Chiara Organtini, Enrico Casagrande e Daniela Nicolò / MOTUS.

Organizzato da Santarcangelo Festival in collaborazione con DAS Theatre di Amsterdam, KASK & CONSERVATORIUM School of Arts di Ghent, Haute École La Manufacture di Losanna, Prague Performing Arts Academy, e Iuav – Teatro e arti performative di Venezia.

Il progetto in tutte le sue fasi si svolgerà nel rispetto del protocollo di regolamentazione delle misure vigenti per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19.