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Gli ultimi anni 70 in Italia sono quelli del teatro spontaneo e di base. Si fa strada a Santarcangelo, attraverso la presenza di Roberto Bacci prima e di Ferruccio Merisi poi, il Terzo Teatro invocato da Eugenio Barba nel 76. La sfida di Bacci è quella di portare la città dentro il teatro e uscire dunque da un canone convenzionale di spettacolo. Prende piede così il teatro di strada ed entrano a far parte dellanima del festival le pratiche di autoformazione, i laboratori, il training: la vena politica diviene determinazione a sperimentare un nuovo linguaggio. I maestri di cui si nutre questo movimento sono Jerzi Grotowski, il Bread and Puppet e Julian Beck con il Living Theatre: lo sguardo è puntato su Artaud. I gruppi italiani protagonisti di questa fase teatrale partecipano al festival costituendone lanima e il corpo in uno slancio univoco che coinvolge pratica e teoria, col sostegno dei professori universitari del Dams di Bologna. Suscita polemiche in questo clima, e decade nel giro di un solo anno, la direzione artistica di Antonio Attisani che nel 1981, tra le direzioni Bacci e Merisi, intende ampliare la panoramica teatrale ad altre tradizioni ed esperienze invocando un incontro tra diverse generazioni di artisti. È in questi anni che il festival diviene occasione dincontro per i giovani, che si radunano ogni estate, accampandosi in zona, per seguire gli eventi e partecipare a quello che sarà per molti anni a venire un grande rito collettivo.
Trovano spazio in questa fase le tradizioni orientali che ispirano gran parte delle pratiche del Terzo Teatro. Il festival ospita così alcuni esponenti del teatro giapponese, indiano e balinese. Mentre tra gli artisti occidentali vanno ricordati oltre ai già citati, El Teatro Campesino, Augusto Boal, Iben Nagel Rasmussen, Yves Lebreton, Boleslav Polivka, e tra gli italiani il Teatro Potlach, Akroama, il Teatro degli Dei, il Tico Teatro con Danio Manfredini, il Carrozzone (poi Magazzini Criminali) e il Teatro dellArte Maranathà (di cui facevano parte le Albe), oltre al Piccolo Teatro di Pontedera che fa capo a Bacci e il Teatro di Ventura di cui è fondatore Ferruccio Merisi. Attisani, nel suo intermezzo invita, tra gli altri, Katzenmacher di Santagata e Morganti, il Collettivo di Parma, il Teatro dellElfo, il Teatro della Valdoca, Il Teatro Nucleo, il Kismet, la Banda Osiris, Osmego Dnia, e molti artisti dagli States (tra cui spicca la figura di Laurie Anderson), dalla Francia, e da Gran Bretagna, Portogallo, Argentina. |
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