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Teatro Supercinema - Santarcangelo
11 luglio, ore 21
12 luglio, ore 20
durata 1h 10’
prima nazionale - coproduzione
Alessandro Berti (Italia)

Confine

di Alessandro Berti
con Alessandro Berti corpo e voce
Claudia Della Gatta violoncello
Leo virgili chitarra acustica, chitarra elettrica

ambientazioni sonore:
Massimo Carozzi
disegno luci: Stefano Mazzanti
immagini: Alessandro Bartoli
una produzione
Santarcangelo dei Teatri
con il sostegno di
Css Teatro Stabile d'Innovazione del Friuli Venezia Giulia/Cantiere Extracandoni 2005
Ravenna Teatro
Comune di Pieve di Cento –Tracce di Teatro d'Autore
Centro Culturale Rialto Santambrogio Roma
Associazione Prohairesis Cagliari

In una valle di prima montagna, dentro una casa al centro di un piccolo borgo sulla curva di un fiume, un ragazzino soccorre la madre che ha appena tentato il suicidio e poi, sconvolto, decide di non rientrare più in casa e si chiude nella cuccia con il suo cane.
Questo è l'incipit di CONFINE. Ciò che lo costituisce è poi il racconto incrociato dell'evento. Le voci del ragazzino e della madre ci portano dentro un nord ammalato di una malattia imprendibile e pervasiva, una normalità apparente che cova risentimento. Ma proprio nella grana di queste due voci, quella
candida del ragazzino e quella ormai svuotata d'ego della madre, si sente intera la speranza e si mostra la via d'uscita: uno sguardo sulle cose finalmente non proprietario ma abbandonato al loro scorrere eterno e misterioso.
Protagonista occulto, testimone e spesso co-protagonista degli eventi narrati, è infine la figura del padre, il cui irrisolto impasto tra aggressività naturale e senso dell'ordine sociale non sfociano in discorsi ma si sublimano nelle canzoni che canta, terreno simbolico di riconciliazione e vera e propria cornice stilistica dello spettacolo.

Alessandro Berti è nato a Reggio Emilia.
Dopo la scuola del Teatro di Genova, nel 1995 ha fondato con Michela Lucenti L'Impasto Comunità Teatrale, per cui ha scritto e diretto tutti gli spettacoli tra cui ricordiamo: Skankrèr, Home Balòm (1996), Terra di Burro (1997), Il mondo dei figli (1999), Trionfo Anonimo (2000), L'Agenda di Seattle (2001), Il Quartiere (2002).
Nel 2002 ha vinto il premio Gherardo Gherardi col suo Teatro In Versi (Rivedere le stelle, La Riga, Simurgh-Poema delle Moltitudini).
Negli ultimi anni ha vissuto e lavorato in Friuli, impegnato nella realizzazione di una Scuola Popolare di Teatro e del progetto tematico legato alla psichiatria Arte/Società/Follia.

Massimo Carozzi è nato a Massa e vive e lavora a Bologna.
Dal 1994 si occupa della relazione fra suono e immagine, suono e scena, suono e letteratura, suono e spazio.
Ha realizzato il suono di spettacoli teatrali, documentari, cortometraggi, installazioni.
Nel settembre 2000 con Anna Rispoli e Anna de Manincor fonda il gruppo multimediale ZimmerFrei col quale realizza spettacoli teatrali, installazioni, performance e video.

Stefano Mazzantiè nato a Salò (BS).
Laureatosi nel 1996 con una tesi dal titolo Il linguaggio della luce, è poi assistente del light designer Gigi Saccomandi fino al 1999. Pubblica il libro Luce in Scena (1998).
E' ideatore delle luci di moltissimi spettacoli teatrali, attività a cui affianca una ricerca costante in ambito artistico e installativo esponendo le proprie sculture di luce in gallerie d'arte e musei.

Claudia Della Gatta è nata a Padova.
Violoncellista, si diploma al Conservatorio B. Marcello di Venezia, dove studia con A. Vendramelli, proseguendo poi gli studi in Inghilterra ed in Germania con i maestri K.Georgian e R.Rogoff. Ha collaborato negli anni con l'Orchestra del Teatro La Fenice, l'Accademia Musicale di S.Giorgio, l'Orchestra Arturo Toscanini, il Promusica Ensemble di Salisburgo. Da qualche anno vive a Roma, lavorando a incisioni e progetti di teatro musicale.

Leo Virgili è nato a Palmanova (UD).
Chitarrista polistrumentista di spiccata indole punk rock, compone e suona le musiche per numerosi gruppi fra cui Arbe Garbe, Kosovni Odpadki e Tre allegri ragazzi morti, con i quali incide numerosi dischi e effettua tournee italiane e internazionali.
Vanta un'esperienza decennale come session man con centinaia di incisioni rock, folk e jazz. Collabora con la compagnia teatrale argentina Los Años Circulares come compositore e performer.

Alessandro Bartoli (Aghe) è nato a Reggio Emilia.
Il suo corpus fotografico, prevalentemente in bianco e nero, abbatte le barriere dei generi e sviluppa un racconto del mondo che presenta una forte idea narrativa.
I tuffatori, i naviganti e le sirene, gli acrobati e i pugili delle sue foto sono conservati in collezioni private, importanti Musei ed Istituzioni d’Europa, pubblicati su libri e riviste in tutto il mondo.