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Fabbrica - Gambettola
13 - 14 - 15 luglio, ore 22
durata 50’
prima nazionale
Mk - Sinistri (Italia - Francia)
Funzione
con Philippe Barbut, Biagio Caravano, Laura Scarpini
Manuele Giannini chitarra
Roberto Bertacchini batteria
Alessandro Bocci elettroniche
Dino Bramanti elettroniche
regia Michele Di Stefano
un progetto Mk/Sinistri in collaborazione con Xing
La nuova collaborazione di Mk con Sinistri parte da una idea di alternanza
e non di fusione. Due spazi attigui e identici ospitano il set dei musicisti
da un lato e l’azione performativa dall’altro. A ogni pezzo
di Sinistri succede un’attività silenziosa di Mk. La soglia
tra i due eventi contigui ha diversi livelli di permeabilità, da
quello puramente fisico dei corpi applicati a funzioni diverse, a quello
del riverbero tra due diverse scansioni del tempo, che condividono l’oscillazione
continua nell'istante, una pulsazione asimmetrica che sostituisce l’idea
di ripetizione con quella di ricorrenza.
MK è una formazione fondata nel 1997 e diretta
dal coreografo, cantante e danzatore Michele Di Stefano. Il progetto “autodidatta”
di MK prevede un lavoro permanente di ricerca corporea, a partire da esperienze
eterogenee, più legate alla musica che non alla coreografia nel
senso tradizionale. I primi lavori (Aconcagua, Quartier Mu, E-ink) hanno
costituito un ciclo di indagine sul formato breve e sull'accelerazione
linguistica. Gli spettacoli successivi indagano con allestimenti radicali
lo smarrimento di rapporto tra gli spazi interni del corpo e le traiettorie
di movimento (Mk ultra), l’intensità arbitraria di continui
spaesamenti (Zero Moses, che prevede la presenza di un intruso che organizza
in tempo reale un proprio percorso autonomo all'interno dello spettacolo),
la fine del “design” (Addominale bianco). Segue Birdwatching,
un’interrogazione sul senso della resa spettacolare modulata nell'arco
di due anni, cui si affianca il recente progetto “Sostanzasonora”
(Divano occidentale e Real Madrid), lavoro di ricerca tra suono, immagine
e fisicità avviato nel 2004 con la formazione italo-francese Esc.
Questi progetti definiscono una modalità di produzione lontana
dall'idea classica di repertorio, che permette al gruppo di sviluppare
un senso sempre mutevole e processuale della performance e favorisce lo
scambio e la collaborazione con altri soggetti.
Nel 2000 Michele Di Stefano riceve il premio Danza&Danza per il contemporaneo.
Nel 2001 il festival milanese Teatri90 dedica al gruppo una personale
al Piccolo Teatro Studio. Il gruppo partecipa alla edizione 2006 della
Biennale Danza di Venezia con lo spettacolo Tourism. Mk è una delle
cinque formazioni internazionali alle quali è dedicato il libro
Corpo sottile. Uno sguardo sulla nuova coreografia europea (Ubulibri,
Milano 2003).
Sinistri. Gli Starfuckers sono stati fra i primi gruppi
in assoluto, dal punk in poi, a stabilire una relazione coerente tra il
rock e le avanguardie storiche del Novecento; hanno inciso cinque album
su etichette italiane e americane. Free Pulse (2005), per la svedese Hapna,
è la prima pubblicazione con il nuovo nome, ed esplora lo spazio
tra la black music e la musica contemporanea. Sinistri opera secondo i
principi della musica intuitiva e utilizza esclusivamente modelli asincronici
e ritmi non metrici. La ricerca volge al tentativo di epurare da ogni
forma di “espressività” musiche di matrice nera, come
il funk, il blues, il free jazz o il dub, per conferire una “neutralità”
oggettiva a stili musicali che, per definizione, oggettivi non lo sono
mai. La detrazione del senso non avviene per mezzo di procedimenti meccanici
o digitali, ma attraverso una disciplina, frutto di un processo intuitivo,
che consente ai musicisti di rinunciare all'intenzione, senza pregiudicare
la possibilità d'intonazione emotiva, propria di una musica “fisica”,
completamente suonata dal vivo.
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