Quando penso al mio computer il tasto che amo di più è ESC… perché mi permette di fuggire, di abbandonare i documenti, le mail, i video…. insomma le cose che sto facendo, per dedicarmi ad altro, tuffarmi in altri mondi. Confesso che utilizzo molto spesso questo tasto! Escape > fuga > uscita. È un desiderio che a volte radicalizzo con la volontà di sparire, di spostarmi molto più velocemente di quello che permettono le finestre di un computer, di materializzarmi – e smaterializzarmi – in mondi diversi, opposti, un po’ come il falso pilota dell’Allegra compagnia del sogno di J. G. Ballard… ESC è un progetto che invita tutti coloro che provano a sovvertire le regole dell’apparire, tuffandosi con un’idea nel caos della strada, per sfidare la curiosità e il voyeurismo intermittente dei passeggiatori serali. ESC accoglie performer, danzatori, architetti, musicisti, scrittori, falegnami, fabbri, disegnatori… che credono nell’efficacia del proprio segno artistico nei luoghi pubblici e pensano che la loro opera possa ridisegnare in chiave contemporanea il vecchio cliché di arte in piazza. ESC vuole essere un link a cielo aperto fra le opere negli spazi al chiuso, per fare esplodere e dilagare nelle strade del paese lo slancio utopico che anima questo festival.
Enrico Casagrande Direttore artistico di Santarcangelo 40